Marche zona arancione, Confartigianato chiede più rispetto per le imprese

Marche zona arancione, Confartigianato chiede più rispetto per le imprese

ANCONA – Confartigianato non ci sta. “L’annuncio, arrivato senza preavviso, secondo cui le Marche saranno da domenica zona arancione è irrispettoso”. E’ quanto dichiara Marco Pierpaoli, Segretario Generale di Confartigianato Imprese Ancona Pesaro Urbino. “Un provvedimento che arriva all’improvviso, con modalità inadeguate e tempistiche che evidenziano mancanza di attenzione verso chi lavora seguendo con tanti sacrifici le regole”.

Un’ulteriore stretta che secondo Confartigianato toglierà il poco ossigeno rimasto alle attività produttive, tra l’altro “senza che le nostre imprese abbiano tempo e modo per prepararsi – sottolinea Pierpaoli – nel giro di 24 ore i nostri imprenditori del settore alimentare dovranno abbassare la saracinesca, già da domenica, con dispense e frigoriferi pieni di materie prime. Lo stesso Presidente Acquaroli, nel Post con cui ha dato l’annuncio della Zona Arancione nelle Marche, fa capire che non sia stata una scelta condivisa con il Governo Regionale, ma imposta da Roma”.
Se questo è un provvedimento per salvare il Natale, “ci chiediamo – attacca il Segretario Pierpaoli – se non porti in realtà ad un colpo di grazia per le categorie e per le attività produttive, che così forse a Natale neanche arriveranno.

Inoltre vogliamo evidenziare che se siamo arrivati a questo punto è perché i provvedimenti varati a fine ottobre non solo non hanno attenuato l’espandersi della pandemia, ma hanno prodotto un danno economico al nostro Paese, con ristori che non bastano alle imprese e producono ulteriori debiti per future generazioni, che non avranno lavoro per ripianarli.

 

 

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