Pesaro ha intitolato a Nilde Iotti i giardini di via Colombo

Pesaro ha intitolato a Nilde Iotti i giardini di via Colombo

Il sindaco Matteo Ricci: «Una donna straordinaria che ha lottato per la democrazia». Cerimonia nel centenario della nascita con Livia Turco e Ettore Rosato. «Figura autorevole e modello per le istituzioni»

PESARO – Intitolati a Nilde Iotti i giardini di via Colombo, dopo l’intervento di riqualificazione dell’area realizzato dalla collaborazione tra Fondazione Scavolini, Comune, Aspes e studio LanDesign. La cerimonia alla presenza della presidente della Fondazione Nilde Iotti Livia Turco e del vicepresidente della Camera Ettore Rosato.

Così il sindaco Matteo Ricci: «I giardini sono uno spazio identitario per la città. Un luogo di bellezza, capace di stimolare riflessioni. Così abbiamo subito voluto intitolare a Nilde Iotti la prima opera completata dopo il lockdown, nel centenario della nascita. Una figura orgogliosamente di parte, con una grande storia legata al Pci, eppure al tempo stesso imparziale e interprete autorevole delle istituzioni democratiche. Più di altre si è battuta per la democrazia: prima nella lotta della Resistenza, poi negli anni bui del terrorismo. Sono orgoglioso che Pesaro sia una delle prime città a intitolare un’opera pubblica alla sua memoria», ha detto il sindaco.

«La mia prima iniziativa pubblica ad una Festa dell’Unità di Pesaro fu con Nilde Iotti. La organizzammo con Camilla Fabbri: ero un ragazzino, ricordo bene quel giorno. Per lei c’era un grande rispetto». Ha evidenziato Turco: «C’è grande emozione. Vi porto i saluti e i ringraziamenti della figlia Marisa Malagoli Togliatti, molto felice per questo momento. Iniziativa importante: Nilde Iotti ci ha insegnato il concetto del ‘noi’. Sicuramente avrebbe voluto che oggi, con questa intitolazione, si ricordassero anche le altre donne protagoniste della storia della Repubblica. Come Tina Anselmi e le 21 madri costituenti, a cui dobbiamo dedicare piazze e strade per insegnare ai giovani che la Costituzione ha avuto padri e madri. Oggi sarebbe contenta, perché questi giardini sono un luogo frequentato da tante persone.

“E Nilde Iotti ci ha insegnato il valore di una politica popolare, che doveva coinvolgere tutti in modo attivo. Il suo impegno per le donne è stato instancabile».

A tratteggiare la figura della prima donna presidente della Camera anche Ettore Rosato: «Nilde Iotti ha combattuto per la libertà e per la democrazia. E’ stata per 13 legislature in parlamento e per 13 anni presidente della Camera. Persona convinta della sua appartenenza politica, ma sempre capace di rappresentare le istituzioni in modo imparziale. Credeva molto nella forza del parlamento. Una donna straordinaria, che ha contribuito a scrivere la Costituzione. Modello per la politica».

Presenti il prefetto Vittorio Lapolla e il presidente del consiglio comunale Marco Perugini. Inno di Mameli e musiche di Morricone eseguite da Fabiola Santi (flauto) e Daniele Rossi (fisarmonica) dell’Orchestra sinfonica Rossini.

 

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