Presentato al Duomo di Ancona il libro “Padre Bernardino Piccinelli Un pastore con l’odore delle pecore”  

Presentato al Duomo di Ancona il libro “Padre Bernardino Piccinelli Un pastore con l’odore delle pecore”  

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Nella Cattedrale di San Ciriaco, è stato presentato il libro “Padre Bernardino Piccinelli Un pastore con l’odore delle pecore”, Editrice Shalom.

Alla presentazione del libro erano presenti, oltre all’autore, padre Girolamo M. Iotti, l’Arcivescovo monsignor Angelo Spina e padre Franco Azzalli, Postulatore della Causa di Beatificazione di padre Bernardino. Il giornalista Vincenzo Varagona ha coordinato i vari interventi e l’intera presentazione, che è stata registrata dall’emittente televisiva Fano TV.

A prendere per primo la parola è stato Mons. Spina che, dopo aver ricordato che padre Bernardino venne nominato vescovo ausiliare della Chiesa anconetana,  ne ha parlato  come di un sacerdote sempre presente in mezzo alla gente, illuminato dalla fede e dalla carità. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in una città tormentata dai bombardamenti e dalle privazioni di ogni genere,  padre Bernardino rimase sempre nella sua parrocchia, tanto che, dopo la liberazione di Ancona, venne nominato assessore, a seguito della sua instancabile opera a favore dei bisognosi.

Ha preso poi la parola padre Franco, che ha menzionato vari fatti della vita di padre Bernardino, e non poteva mancare il novantaduenne padre Girolamo che ha cercato di dar vita ad un libro agile e che possa far conoscere lo spessore di monsignor Piccinelli. Un secondo giro di interventi ha arricchito la presentazione, alla quale era presente anche il vicesindaco di Ancona Pierpaolo Sediari.

Tra i tanti fatti ricordati da padre Franco, merita riportare quanto ebbe ad accadere ad una donna devota, che aveva il cruccio di avere il padre profondamente avverso alla Chiesa, tanto che si lamentava anche dello spazio concesso alla Televisione in occasione delle festività religiose. Ad un certo punto l’uomo si ammala gravemente, e chiede alla donna di chiamargli un prete. La figlia chiama padre Bernardino al capezzale del malato, tutto avviene nella piena normalità, tanto che l’uomo si confessa e si comunica, ma poi rimprovera la figlia. “Io ti avevo chiesto di chiamare un prete, tu invece hai chiamato un santo”.

La presentazione è stata preceduta  alle ore 10.30 di venerdì 24 gennaio dalla Santa Messa, molto partecipata, presso la chiesa del Sacro Cuore, che ha visto padre Bernardino parroco per tanti anni. Come è stato ricordato nel corso della presentazione, il padre era nato il 24 gennaio, anche se era stato battezzato il giorno successivo, e lui era solito festeggiare il giorno del battesimo.

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