Un ricco cartellone a Pesaro per il Rossini Opera Festival

Un ricco cartellone a Pesaro per il Rossini Opera Festival

Le indicazioni del sovrintendente artistico Ernesto Palacio in vista della quarantunesima edizione

di PAOLO MONTANARI

PESARO – E’ già pronto il ricco cartellone della 41 esima edizione del Rossini Opera Festival che si terrà a Pesaro dall’8 al 21 agosto 2020. E quest’anno saranno tre nuove produzioni operistiche che vedrà anche un inedito Stabat Mater in forma scenica.

Abbiamo incontrato il sovrintendente artistico del Rof, il maestro Ernesto Palacio.

  • Maestro Palacio, un Rossini Opera Festival che vuole sempre più stupire il numeroso pubblico internazionale che segue questo prestigioso appuntamento musicale.

“Si quest’anno abbiamo addirittura tre nuove produzioni operistiche in cartellone. La prima opera è l’attesissima Moise et Pharaon ( 8,11, 14,e 18  agosto al Vitrifrigo Arena), che sarà messa in scena dal maestro Pier Luigi Pizzi, con la collaborazione di Massimo Gasparon. Una grande opera che coinvolge l’Ochestra Sinfonica della Rai, che prosegue la collaborazione con il Rof ed il Coro del Teatro Ventidio Basso (maestro del coro Giovanni Farina) che saranno diretti dal maestro Giacomo Sagripanti. L’opera Moise et Pharaon fu rappresentata la prima volta a Parigi, al Theatre de l’Academie Royal de Musique nel 1827. L’opera fu un rifacimento del Mosé in  Egitto ed ebbe un grande successo di pubblico e di critica.

Nel cast, Roberto Tagliavini, Erwin Schrott, Olga Peretyatko, Vasilisa Berzhanskaya, Monica Bacelli, Andrew Owens, Ruzil Gatin, Nicolò Donini e Matteo Roma.

La seconda novità è La cambiale di matrimonio (9,12,15 e 19 agosto al Teatro Rossini), coprodotta con la Royal Opera House di Muscat. Sul podio salirà il maestro Dmitry Korchak, che al Rof già si è eseguito come cantante, alla testa dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini. La regia sarà di Laurence Dale, con scene e costumi ideati da Gary McCann. Un cast vocale di prim’ ordine: Carlo Lepore, Dilyara Idrisova, Davide Giusti, Iurii Samoilov, Alexander Utkin e Martiniana Antoine.

L’opera sarà proposta assieme alla Cantata Giovanna d’Arco, interpretata da Marianna Pizzolato, e alla Sinfonia alternativa dell’Equivoco stravagante, eseguita in prima assoluta.

La terza novità è la messi in scena di Elisabetta regina d’Inghilterra (10, 13,17 e 20 agosto alla Vitrifrigo Arena) e che vedrà sul podio il maestro Evelino Pidò, al suo debutto al Festival pesarese e che guiderà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Teatro Ventidio Basso. La regia sarà di Davide Livermore, reduce dal grande successo per Tosca all’inaugurazione del Teatro al Scala di Milano. Il cast vocale sarà composto da Karine Deshayes, Sergey Romanovsky, Sonia Prina, Mariangela Sicilia, Barry Banks e Oscar Oré. Elisabetta regina d’Inghilterra è un’opera rappresentata per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli nel 1815 con la moglie Isabella Colbran celebre soprano, nel ruolo di Elisabetta. Ottenne un grande successo poi andò in un lungo oblio ed ora il Rof, con il suo recupero delle opere rossiniane, ha fatto rivivere questo capolavoro ”.

  • Dunque maestro Palacio anche quest’anno il Rof svolge un ruolo legato alla renaissance e ad una sorta di laboratorio interno?

“Certamente questi principi fanno parte del dna costitutivo del Rof che nel 2021 presenterà l’ultima opera di Rossini, non rappresentata a Pesaro, Eduardo e Cristina, che vedrà fra i protagonisti, Daniela Barcellona, mezzo soprano che ha iniziato la sua carriera artistica proprio al Rof in Tancredi”.

  • E anche quest’anno un ricco programma concertistico.

“Certamente a partire dal recital di preziosità rossiniane con il tenore Juan Diego Florez in un concerto il 16 agosto alla Vitrifrigo Arena, con il maestro Michele Spotti sul podio della Filarmonica Gioachino Rossini. Il 19 Agosto al teatro Rossini sarà la volta del trio buffo Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna, Alessandro Corbelli. I tradizionali concerti di Belcanto si terranno al teatro Rossini e le Sei sonate a quattro saranno eseguite dai Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella il 20 agosto al teatro Rossini”.

  • Infine un insolito Stabat Mater. C’è lo può illustrare maestro Palacio?

“E’ un inedito Stabat Mater in forma scenica, curato da Massimo Gasparon. La direzione orchestrale sarà affidata a Jader  Bignamini (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) accompagnata dal coro del Teatro Ventidio Basso. Lo Stabat Mater, che si terrà il 21 agosto alla Vitrifrigo Arena il 21 agosto, vedrà come voci soliste, Giuliana Gianfaldoni, Vasilisa Berzhanskaya, Ruzil  Gatin e Riccardo Fassi”.

 

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