Zaffiri e le liste di attesa: “La sanità marchigiana ha vissuto quattro anni di sedazione forzata”

Zaffiri e le liste di attesa: “La sanità marchigiana ha vissuto quattro anni di sedazione forzata”

di SANDRO ZAFFIRI*

ANCONA – C’era una componente nell’ultimo Governo, prima dell’attuale, che esultava per aver sconfitto la povertà. Oggi c’è chi si inebria per aver azzerato le liste d’attesa nella Sanità regionale. Si tratta, in entrambi i casi, di evidenti “fake news”.

Ma, nel secondo caso, il mare di entusiasmo in cui si è gettato Ceriscioli si è tramutato in un acquitrino. E il suo carpiato è diventato un tuffo a bomba…

Con che coraggio il Presidente Ceriscioli afferma che le prestazioni sanitarie che, soltanto oggi, ha portato con suo merito (!) a sfiorare il 100% di soddisfazione, prima dell’estate scorsa erano a meno del 60%? E’ come dire “prima abbiamo scherzato”…Una Sanità che ha vissuto in un lungo letargo e, oggi, quasi per magia viene risvegliata da chissà quali prodezze del mago Ceriscioli.

Se davvero, come in cuor nostro auspichiamo per il bene della comunità marchigiana, si fosse trovata la ricetta per far funzionare meglio l’offerta prestazionale dei servizi sanitari chiediamo che questo diventi un progetto di sistema, organicamente strutturato, non un provvedimento di facciata per mandare a mille una macchina fino alle prossime elezioni regionali, ma che poi finisce in panne.

E’ bene ricordare a Ceriscioli che la Sanità è un meccanismo complesso, di cui fanno parte pregevoli professionisti e operatori che vanno coinvolti e premiati, prima che spremuti…

*Consigliere regionale Lega Marche

 

 

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