Tentata rapina al Parco Miralfiore: i carabinieri di Pesaro arrestano l’autore e denunciano il suo complice

Tentata rapina al Parco Miralfiore: i carabinieri di Pesaro arrestano l’autore e denunciano il suo complice

PESARO – Poco dopo la mezzanotte di oggi, un giovane pesarese in attesa della propria fidanzata, in procinto di finire il turno di lavoro, è stato vittima di una tentata rapina. Il giovane si trovava a Pesaro nei pressi del centro della città quando, con il pretesto di chiedergli una sigaretta, è stato avvicinavano da due ragazzi stranieri di circa venticinque anni.

Alla risposta negativa, i due in un primo momento si allontanavano, solo per riavvicinarsi dopo aver raccolto qualcosa in un anfratto posto nelle vicinanze. L’oggetto si è rivelato essere una bomboletta di spray urticante al peperoncino, subito usato sul viso del pesarese, a distanza ravvicinata, dalla stessa persona che aveva domandato la sigaretta.

Come da copione, all’aggressione è seguita la richiesta minacciosa di consegnare tutto quello che il giovane possedesse e, nonostante lui giurasse di non avere con sé nulla di valore, l’aggressore riprendeva a spruzzarlo con lo spray urticante.

Il ragazzo, tuttavia, ha avuto la prontezza di riflessi per gridare: “c’è la Polizia!”, e la freddezza di sfruttare il successivo attimo di distrazione degli aggressori per scappare di corsa, e trovare riparo all’interno di un locale, dove è stato soccorso dal personale ancora presente.

A quel punto, scattava la richiesta di soccorso alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Pesaro, che inviava una “gazzella” del Nucleo Operativo e Radiomobile. I militari, indirizzati dalla precisa descrizione fatta dal giovane dei suoi aggressori, sono riusciti a rintracciarne uno, che nel frattempo si era allontanato raggiungendo la stazione ferroviaria.

Nel frattempo, con un’efficace opera sinergica, la Centrale Operativa diramava le ricerche anche alle altre forze di polizia in servizio in città, venendo a sapere da una pattuglia della Polizia Locale che la stessa si era appena imbattuta in una persona corrispondente alla descrizione ricevuta. La gazzella dei Carabinieri riusciva dunque a rintracciare anche il secondo sospetto e, subito dopo, conduceva i due giovani kossovari negli uffici del Radiomobile, dove la vittima ha proceduto al loro riconoscimento.

Gli immediati ulteriori  accertamenti hanno consentito di ricostruire una storia di furti e altri delitti commessi in concorso fra i due che, dividendosi, si erano illusi di poter far perdere le proprie tracce e negare ogni reciproca conoscenza.

Tra i numerosi precedenti, anche una denuncia del mese di agosto per un furto all’interno di un supermercato, sempre a Pesaro. Alla conclusione delle attività connesse all’episodio i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto all’arresto e all’accompagnamento in carcere di colui che ha fatto uso dello spray al peperoncino, mentre il complice è stato denunciato in stato di libertà.

 

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