Gilberto Gasparoni: “Basta con il caos, serve un vero piano di manutenzione della rete stradale”

Gilberto Gasparoni: “Basta con il caos, serve un vero piano di manutenzione della rete stradale”

ANCONA – Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti Marche e Logistica afferma che finalmente è stata riaperta la E 45 al traffico pesante, cioè anche ai Tir oltre le 30 tonnellate ponendo fine alle tantissimi difficoltà subite dagli autotrasportatori di merci, 1.100 aziende nel pesarese con oltre 2.000 TIR e 4.000 nelle Marche con quasi 14.000 automezzi, che hanno subito ingiustamente i divieti e che in migliaia transitavano sulla E45 per spostare le merci dall’adriatico al tirreno.  Una arteria strategica la cui interruzione ha penalizzato tutte le aziende, dai trasporti alla manifattura che hanno visto allungarsi i tempi dei trasporti ed aumentare costi e disagi.

E’ stato infatti già riaperto totalmente al transito il viadotto Puleto con la conseguente caduta dei limiti finora vigenti, dopo che il procuratore Rossi di Arezzo ha firmato il 2 ottobre il relativo decreto,  e quindi l’ordinanza dell’ans che il 3 ha dato il via libera alla circolazione di tutti i mezzi pesanti, anche quelli sopra le 30 tonnellate. Le restrizioni restano le solite: due sole corsie di marcia e limite di velocità a 40 km all’ora. E’ la conseguenza immediata della relazione che il consulente del Gip Claudio Modena ha consegnato martedì scorso certificando in modo netto che non esiste per il ponte un pericolo di cedimento.

La comunicazione ufficiale è stata data dall’ Anas che afferma che: “È  regolarmente consentito il transito senza limitazioni di massa fino a 44 tonnellate sull’intera direttrice E45 Orte-Cesena.  La Procura di Arezzo ha deciso in seguito alla perizia che esclude rischi di staticità dell’opera, in linea con la relazione tecnica prodotta da Anas lo scorso 21 gennaio. Per esigenze di cantiere, onde consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione, resterà provvisoriamente attivo il restringimento di carreggiata con limite di velocità a 40 km/h in corrispondenza del viadotto.

Confartigianato Trasporti e Infrastrutture auspica, vista la solidità certificata dai periti, a breve un’ordinanza della procura seguita dall’immediata comunicazione dell’ Anas, che ripristini totalmente la viabilità senza alcuna prescrizione. Ora altra grana è spuntata oggi sulle barriere di protezione dell’A14 nella zona di Fermo che vede un restringimento della carreggiata, ed anche in questo caso potrebbero formarsi interminabili code.   Una situazione quella della rete stradale ed autostradale insopportabile, afferma Elvio Marzocchi presidente di Confartigianato Trasporti Marche, per quanti debbono spostarsi con i mezzi e sopratutto per quanti lavorano e vivono sulle strade. Serve sicurezza e certezze e per questo è necessario un serio piano di interventi per ammodernare la rete stradale e le infrastrutture del paese.

 

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