Ferrovie, trasporti pubblici, strade e porti: ecco le richieste della Regione al ministro De Micheli

Ferrovie, trasporti pubblici, strade e porti: ecco le richieste della Regione al ministro De Micheli

Un corposo dossier portato dalla Regione Marche all’attenzione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

ROMA – Ferrovie, nodi intermodali, trasporto pubblico locale, infrastrutture stradali e ciclabili, porti e modifiche normative. È stato corposo il dossier delle richieste che la Regione Marche ha portato all’attenzione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A Roma, la Giunta regionale ha incontrato il ministro Paola De Micheli per avviare, con il nuovo Governo, “un proficuo confronto sulle esigenze e sulle priorità della comunità marchigiana”. All’incontro hanno partecipato il presidente Luca Ceriscioli, la vicepresidente e assessora alle Infrastrutture Anna Casini, l’assessore Manuela Bora e l’assessore Loretta Bravi. È stata una prima ricognizione sui dossier che la ministra conosce già da tempo.

“Abbiamo rappresentato tutto il quadro delle esigenze infrastrutturali della Regione Marche, tra progetti in corso, situazioni da sbloccare, investimenti da finanziare – commenta il presidente Luca Ceriscioli – Il  ministro De Micheli conosce molto bene il territorio marchigiano ed è stata sempre molto attenta alle nostre esigenze e presto arriveranno le prime risposte”.

La vicepresidente della Regione Marche Anna Casini ha “molto apprezzato la sensibilità e la disponibilità della ministra verso le questioni del Piceno, territorio che ha ben conosciuto in qualità di Commissario per la ricostruzione. È stato quindi un confronto positivo che ha portato i risultati che auspicavamo”.

Secondo l’assessore Loretta Bravi “l’incontro si è svolto in un clima fortemente collaborativo. Il ministro ha recepito la nostra istanza e la necessità di fare passi avanti”.  Incontro “molto positivo” anche per l’assessore Manuela Bravi: “Ci siamo confrontati con una ministra molto disponibile e concreta che tanto saprà fare per le Marche”.

 

 

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