A Recanati “La fabbrica del cantante-attore”: dal pop al musical

A Recanati “La fabbrica del cantante-attore”: dal pop al musical

Aperte le iscrizioni per le audizioni del corso di canto di Roberta Faccani

RECANATI – Sono aperte da ieri le iscrizioni per le audizioni che Roberta Faccani farà a Recanati per l’ammissione al corso di canto “La fabbrica del cantante-attore: dal pop al musical” che si terrà a partire dal mese di dicembre nella Sala della Musica del Circolo Culturale Controvento a Recanati.
Il termine “fabbrica” rende molto bene l’idea della filosofia che si nasconde dietro questo progetto. In qualunque mestiere, o professione che dir si voglia, si inizia dalla gavetta. Prima si fa l’operaio, e poi dopo tanto sudore, si diventa, anzi si po’ diventare, imprenditore. Per riuscirci ci sono però degli ingredienti fondamentali: il talento, la passione, la determinazione, la costanza, lo studio, l’umiltà. Così l’operaio semplice, con tanta fatica, nel tempo, diventa operaio specializzato e professionale. E arriva al successo. E anche qui, mettiamoci d’accordo su che cosa significa “avere successo”. Vendere dischi? Apparire in televisione? Secondo noi no. Secondo noi “avere successo” significa arrivare a fare nella nostra vita quello che amiamo davvero. Far diventare, insomma, la nostra passione un lavoro.
Ma perché cantante-attore”? Perché la carriera di Roberta Faccani è caratterizzata da questo duplice ruolo che le si è avvolto intorno: la protagonista di musical. Da Rent a Pinocchio, da Alice nel paese delle meraviglie a Giulietta e Romeo ama e cambia il mondo passando per Zerovskij solo per amore. Un doppio ruolo impegnativo che richiede talenti diversi: doti canore, buon movimento scenico, capacità di recitare.
E allora ci vuole un corso studiato ad arte, ritagliato per chi vuole intraprendere questo meraviglioso cammino. Un corso in cui la tecnica vocale e quella interpretativa si fondono in un tutt’uno con la dizione, con la lettura e l’interpretazione di un testo scenico, con la gestione degli spazi. Ma non basta. Durante il corso si imparerà anche come scrivere una canzone, come elaborare un testo e anche come prepararsi per un’audizione o un per un festival, che repertorio abbracciare e come presentarsi al pubblico.
Per questo le lezioni saranno RIGOROSAMENTE INDIVIDUALI della durata di un’ora ciascuna. Al termine del corso, ma anche durante, i partecipanti si “incontreranno” per preparare qualcosa di bello da fare insieme per mettere alla prova quanto imparato.
Per informazioni chiamare il numero 071 9734801 o il 3209127249
Roberta Faccani (“MATA” per i fans), nasce ad Ancona dove inizia la sua carriera artistica professionalmente nel 1988. Dopo alcuni anni di gavetta nei clubs marchigiani debutta nel 1990 arrivando seconda al Concorso di Castrocaro Terme, noto festival per voci nuove (di Gianni e Marco Ravera) trasmesso da Rai Due. Cantante, produttrice, compositrice e autrice di testi, è conosciuta dal grande pubblico per essere stata la cantante solista dei Matia Bazardal 2005 al 2010 e per aver partecipato a grandi successi come il musical “Giulietta e Romeo: ama e cambia il mondo” prodotto da David Zard, “Zerosvkij, solo per amore”, scritto dallo stesso Renato Zero con Vincenzo Incenzo, dove ha cantato e recitato a fianco del grande artista romano interpretando il doppio ruolo di “Morte e Vita”.
La sua vita artistica è costellata di molti altri successi. In questo periodo è impegnata in una tournée in Brasile e sarà giudice nella prossima edizione di “The Coach” in onda su LaSette Gold.

La nuova associazione
Controvento Aps nasce dalla passione di un gruppo di amici per la musica, la danza, la letteratura, la storia, l’arte e tutto ciò che ieri, oggi e domani si è chiamato, si chiama e si chiamerà cultura. Quella cultura che è identità, che è tradizione, che è radici. Abbiamo deciso di salire tutti su un’unica barca e issare le vele per iniziare un nuovo viaggio.
Ma essere “controvento” non significa solo aderire a questa associazione. Essere “controvento” è uno stato d’animo, una scelta di vita. Significa non aver perso la voglia di imparare e di mettersi in gioco. Essere “controvento” vuol dire avere il desiderio di trasmettere valori, di costruire passioni, di condividere conoscenze. E di organizzare lo spazio e il tempo perché tutto quello che sentiamo possa essere condiviso.
Per questo corremmo creare luoghi di incontro, come i salotti buoni di un tempo.
Per questo vogliamo dare visibilità agli artisti, ma anche agli artigiani, i pensatori, a quelli che condividono i nostri desideri organizzando eventi e manifestazioni che ci consentano di correre lungo la linea del tempo senza paura di contaminazioni tra le arti.
Lo facciamo costruendo all’interno della nostra associazione gruppi di lavoro che grazie alle specifiche competenze riescono a tirare fuori le idee più originali da “mescolare” con sapienza per creare qualcosa di coinvolgente. E qualcosa più essere speciale anche se piccolo piccolo…

 

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