Un romanzo di Su Bristow che vi lascerà di stucco…come foche

Un romanzo di Su Bristow che vi lascerà di stucco…come foche

di TIBERIO CRIVELLARO

Su Bristow, vi lascerà di stucco…come foche. Secondo un’antica leggenda scozzese, dove la protagonista è un dolce mammifero d’acqua. No, non è Nessie, pesci d’aprile! Una favola che, ancor oggi, qualche pescatore, giura che sia vera. E riecco, nel tempo, l’amore sotto una diversa…pelle, forza interiore che può redimere o, “affondare”. Curiosi, eh?

Molti di voi al massimo credono ancora alla befana. Nel romanzo di Su Bristow, “Pelle di foca” (E/O Ed.), Donald, pescatore solitario è testimone di un prodigio nella spiaggia di un isolotto vicino la costa dove sorride il piccolo porto. Sconvolgente. Quella notte, nascosto dietro un piccolo scoglio e una conca corallina, vide uscire dall’acqua nove cucciole di foca. Strisciarono nella sabbia e si tolsero la pelle. Comparvero nove giovanissime fanciulle che iniziarono a danzare illuminate dalla luna piena. Erano le “Selkie”, così chiamate dalla fantasia dei marinai. Donald rimase incantato dalla loro bellezza.

Completamente stordito, ne rapisce una e la fa sua. Tornato a casa, ch’era sulla vicina collina presso il borgo con la fanciulla, dovrà ora prendersi un’esoterica responsabilità. Da sempre vittima del bullismo, grazie alla madre, troverà quel coraggio che prima gli era mancato.

Cambiare cultura e rimettere in discussione le antiche tradizioni gli creerà non poche complicazioni. E come spiegare la presenza della ragazza e, chi sia e da dove venga? La madre lo convincerà a sposarla mettendo fine a troppe chiacchere. Questa storia vi lascerà più basiti che sorpresi. Beh, mi fate un po’pena…per questa volta vi do l’imbeccata seria: si, bolgia di poltroni, perdetevi qualche or a leggere “Pelle di foca” e, vi giuro, ne resterete appagati. Ma quanto son foca…

SU BRISTOW

PELLA DI FOCA

E/O Edizioni

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it