L’ultimo romanzo di Pierpaoli illustrato a Pesaro da Montanari e Fossa

L’ultimo romanzo di Pierpaoli illustrato a Pesaro da Montanari e Fossa

Successo per la prima conferenza della Società di mutuo soccorso dedicata alla letteratura

PESARO – Successo di pubblico per il primo incontro del ciclo di conferenze organizzate dalla Società operaia di mutuo soccorso sezione di Pesaro, dal titolo Iddu l’amico, la guerra fra i vulcani. Dopo la presentazione del vice presidente del Soms Mauro Ruggieri, il giornalista Paolo Montanari e la professoressa Marta Fossa hanno svolto una riflessione e letture sul romanzo di Ermanno Pierpaoli Iddu l’amico vincitore nella sezione dei romanzi inediti quale migliore autore marchigiano del 2017 nel premio letterario Città di Grottammare.

Iddu in siciliano è l’amico, che per lo scrittore milanese Ermanno Pierpaoli, da anni residente a Fano, è il vulcano Stromboli, che recentemente con le sue eruzioni ha provocato morte e panico fra la popolazione e i villeggianti. Con una prosa chiara questo romanzo autobiografico in parte invia un messaggio che si sprigiona in gioia e sofferenza dell’uomo a cospetto della natura selvaggia e di un cielo stellato. Il romanzo come tutto l’iter spirituale di Ermanno Pierpaoli è alla ricerca dell’amore, del primo amore. Anche qui il protagonista Alex/Ermanno arriva da una grande realtà metropolitana a Stromboli, un borgo selvaggio leopardiano, dove il silenzio interrotto dal rumore del mare, il chiarore delle case, della spiaggia sabbiosa e sulfurea, il cimiterino bianco con le vittime innocenti del vulcano sornione, apparentemente ospitale e minaccioso.

Perché allora è Iddu ? Perché Alex come Ermanno si adegua a quella realtà, a quelle regole antiche dettate e scandite dal mare e dal vulcano . Diviene una guida del vulcano nel ricordo del suo grande amore Elisabetta, che venne con lui a Stromboli e poi per paura di non poter portare a termine la gravidanza, abbandona Alex e quella terra che Rossellini in un celebre film definì maledetta da Dio.

Da allora Alex è alla ricerca di quell’amore che considera perduto. Ma un giorno seduto nel molo del porticciolo incontra un gruppo di giovani fra cui Alexia, una bella ragazza di Milano. Alex rimane colpito da quel volto. Poi accompagnando i giovani come guida sul vulcano capisce di aver trovato la figlia di Elisabetta e vi è in lui un rinnovamento spirituale. Il romanzo si conclude con questi versi:

Stromboli è:

la forza infuocata della natura

il buio silenzioso della notte stellata

le parole che si perdono sui “visuoli” delle case

l’incanto gioioso della gioventù

un ricordo di sofferenze vissute

il ritrovarvi l’amore.

Nelle foto: il giornalista Paolo Montanari con la professoressa Marta Fossa e lo scrittore Ermanno Pierpaoli

 

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