Lo spettacolo Zerocentimetri affascina a Pesaro il pubblico di Hangartfest (FOTO)

Lo spettacolo Zerocentimetri affascina a Pesaro il pubblico di Hangartfest (FOTO)

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Quando si parla di spazialità nella danza è più un luogo comune che realtà. La dimostrazione è stato il bellissimo spettacolo Zerocentimetri della DaCru Dance Company (Italia) presentato alla chiesa della Maddalena nell’ambito del Festival di danza contemporanea Hangartfest giunto alla XVI edizione.

Una kermesse coreografica che fa di Pesaro, una delle capitali internazionali della danza. Perché Zerocentimetri,? Non perché lo spazio della danza si misura solo in lunghezza e larghezza, ma in un percorso emotivo molto più ristretto.

Una zona intima dove di sconfina nel contatto fisico, dove si avvertono le emozioni, gli odori, le urla spontanee degli altri. Tutto misurato attraverso gesti, comportamenti, spazi reali e non solo virtuali, ricreati con i suoni tecnologici di un computer.

E proprio il tema della comunicazione, l’elemento nuovo in questa pièce, che si coniuga alla gestualità.

I coreografi Marisa Ragazzo  e Omid Ighani, raggiungono con momenti fantasiosi, felliniani, ma aggiungerei soprattutto meta teatrali e con espressività di primo piano cinematografico, un risultato molto importante.

Il fulcro del lavoro di Zerocentimetri è la prossemica. Si riferisce alla dimensione nascosta di Edward Hall illuminato antropologo che definisce la disciplina come “lo studio di come l’uomo struttura inconsciamente i microspazi, le distanze tra sé e gli altri esseri viventi e le strutture”. In realtà la prossemica è una disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale che non verbale. E l’input che viene lanciato dalla brava compagnia vicentina è che il 90% della nostra comunicazione giornaliera è non verbale e spesso noi non ci accorgiamo. In scena 6 danzatori, stereotipi descrittivi, contenuti in uno spazio liquido ed evocativo. Il linguaggio tecnico/tecnè si affianca ad una forza comunicativa ed emozionante. Una piece da non perdere.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it