Inaugurato a Pesaro Hangartfest, Festival di danza contemporanea

Inaugurato a Pesaro Hangartfest, Festival di danza contemporanea

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Con uno spettacolo breve ma emozionante si è inaugurata la XVI edizione  2019 di Hangartfest Festival di Danza Contemporanea a Pesaro, che durerà fino al 6 ottobre. La performance della compagnia francese Beau Geste, ha stupito il numeroso pubblico che ha formato come un cerchio nella centrale Piazza del Popolo, dove ha potuto assistere a Transports Exceptionnels, un improbabile quanto intenso e  non privo di poesia rapporto tra l’uomo e la macchina, assimilata ad un essere umano rude ed imperfetto, come il Frankenstein di Boris Karloff o la Bestia de La Bella e la Bestia.

Una operazione meccanica e trascendentale dovuta alla fantasia creativa di Dominique Boivin e due interpreti, quello attoriale, Aurelien Le Glaunec e l’operatore di una gigantesca macchina che è William Defresne. Una performance originale, un duo per un danzatore e un escavatore . Non è un incontro costruito ma inatteso fra i due; in particolare l’escavatore crea una forte tensione con il corpo del danzatore. Il braccio della macchina viene usato sfruttandone la funzionalità e la dinamica, ma è vista anche come un braccio umano che prende, porta, solleva e protegge. Ecco perché i riferimenti cinematografici e favolistici.

La macchina è anonima ma nello stesso tempo protegge l’uomo che l’ha costruita. La piece da vita a un canto lirico e onirico quasi universale che ci può ricordare l’infelice storia di Romeo e Giulietta. E soprattutto rimane aperto l’interrogativo antropologico, del rapporto fra uomo e macchina, che devono convivere in un fragile e difficile connubio.

La compagnia francese Beau Geste, che ha messo in scena questa piece. è stata fondata nel 1981 da 7 danzatori del Centre National de Danse Contemporaine, diretto dal coreografo americano Alwin Nikolais.

La compagnia si sviluppa sotto forma di collettivo artistico; i danzatori si scambiano i loro diversi punti di vista sulla danza e alternativamente assumono il ruolo di coreografo e interprete, facendo della diversità e del potenziale artistico dei membri il punto di forza del gruppo.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it