Grande delusione del pubblico dopo la sconfitta del Carpegna Prosciutto Basket Pesaro

Grande delusione del pubblico dopo la sconfitta del Carpegna Prosciutto Basket Pesaro

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Più di 5500 spettatori, di cui cinquecento di marca bolognese, erano presenti alla prima giornata di pallacanestro di A1 al Vitri frigo Arena di Pesaro, per una classica del basket italiano: Carpegna Prosciutto Basket Pesaro contro Fortitudo Pompea Bologna, partita finita a favore dei felsinei per 72 a 80. Una partita dove le rivalità fra le due tifoserie è nota da molti anni e che anche in questa occasione, si è ripetuta con sfottò, cori, bandiere e striscioni. Una partita combattuta alla pari dalla Carpegna prosciutti per i primi due quarti, poi un tonfo nel terzo quarto e una difficile rimonta nell’ultimo.

Ma partiamo da una analisi della neo squadra pesarese, che ha un solo giocatore di esperienza pluriennale, il pivot Lydeka, che ha distribuito palloni e suggerimenti ai suoi giovani compagni, dotati di tecnica ma un pò leggerini. Unico giocatore di marca pesarese che si è elevato è Jaylen Barford autore di 22 punti, miglior realizzatore della partita, che però nel terzo quarto si è trovato con il tiro poco preciso. Buone e migliorabili le prestazioni dell’altro pivot Leonardo Totè 12 punti nel suo carniere, Zach Thomas condizionato dai falli, Federico Mussini e il promettente Federico Miaschi. Di fronte la Fortitudo Pompea Bologna, ritornata in A1, per essere una delle protagoniste del campionato, con giocatori blasonati ed esperti come il capitano Mancinelli, Robertson, Leunen, Aradori, Daniel e Stiptevic.

Una vera corazzata che vorrà contendere il primato cittadino alla Virtus Bologna. In conferenza stampa l’allenatore della Fortitudo Antimo Martino, ha espresso la sua contentezza così importante in un contesto spettacolare ed emozionate. La partita va rivista il giorno dopo ed analizzata dettagliatamente e comprendere anche la flessione nel finale che andava meglio gestito. Molto dispiaciuto  il coach di Carpegna Prosciutto, Federico Perego.

La Fortitudo ha meritato di vincere e il mio più grande rammarico è la flessione nel terzo quarto. Mi rendo conto che la nostra squadra ha questi momenti di discontinuità. La responsabilità è la mia. Avremmo voluto regalare un risultato positivo alla città di Pesaro. Il campionato è appena iniziato e già domenica dovremo andare a Sassari, che è fresca della vittoria in Supercoppa. Ma dovremo lottare fino in fondo. Poi due segnalazioni nei confronti di Tatè, che ha giocato molto bene in difesa e di Maschi che considera un’autentica promessa che non deve deludere nessuno a partire da se stesso.

 

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