Due cori pesaresi in Vaticano cantano durante la messa di papa Francesco

Due cori pesaresi in Vaticano cantano durante la messa di papa Francesco

di PAOLO MONTANARI

CITTA’ DEL VATICANO – Tre momenti molto importanti, da un punto di vista spirituale, musicale, sono stati vissuti da due cori pesaresi, il coro Polifonico di San Luigi e il coro Parrocchiale del Porto, diretti dal maestro Simone Baiocchi, a Roma, in Vaticano.

Momenti intensi, vissuti accanto ad altre 85 corali provenienti da ogni parte d’Italia. Sabato scorso vi è stata l’udienza nella Sala Nervi con papa Francesco, accolto con Cantantibus organis e poi con Tu es Petrus.

Tremila cantores hanno accolto il Santo Padre con emozione ed affetto. Il presidente dell’Associazione Italiana Santa Cecilia, mons. Cola ha portato i saluti a papa Francesco, evidenziando l’importanza della musica liturgica e del canto sacro nella liturgia della Chiesa.

Anche il Santo Padre ha voluto rimarcare l’importanza della polifonia ed ha ringraziato i dirigenti dell’Associazione e tutti i coristi venuti per questo incontro, che entrerà come una pagina storica della musica sacra.

Al termine dopo i saluti, ancora un momento musicale, apprezzato dal Papa, Cantantibus organis, di Domenico Bartolucci, inno dell’Associazione Italiana Santa Cecilia.

Nel  pomeriggio un altro momento di fede e di musica, all’interno della Basilica di San Pietro, dove i 3000 cantores hanno cantato la messa celebrata da mons. Angelo Comastri, in una atmosfera indimenticabile.

Domenica molti cantores hanno partecipato alla messa Pontificale in Piazza San Pietro, per la Giornata mondiale del rifugiato. Momenti che non si scorderanno mai. Un ringraziamento al maestro Simone Baiocchi per la dedizione e l’insegnamento profuso ai cantores pesaresi e al professore maestro Franco Baldelli, per il suo bellissimo excursus su la storia di San Pietro.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: