Confcommercio continua a valorizzare i piccoli centri con i week end gastronomici

Confcommercio continua a valorizzare i piccoli centri con i week end gastronomici

Appuntamento da sabato 21 settembre con l’iniziativa autunnale. Coinvolti 60 ristoranti e 36 località della provincia di Pesaro e Urbino

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Si è svolta nella sala conferenze di Confcommercio Pesaro e Urbino/Marche Nord, la presentazione dei Week End Gastronomici Autunno 2019 alla presenza del presidente Confcommercio Angelo Serra, il direttore Confcommercio Amerigo Varotti, il presidente dei Ristoratori della provincia di Pesaro e Urbino, Mario di Remigio, il presidente dell’Ente Bilaterale del turismo di Pesaro e Urbino, Domenico Montillo, il presidente di Rivierabanca dottor Libero Caldari e l’assessore al turismo e cultura del comune di Fossombrone Gloria Mei.

Per Angelo Serra i Week End rappresentano “una manifestazione indubbiamente di successo; la più longeva e forse la più attesa tra gli eventi di promozione e valorizzazione enogastronomica e della ristorazione nella nostra Regione. E forse la meno sostenuta dai finanziamenti pubblici, che si orientano più a eventi e sagre che durano qualche ora dall’inesistente valore turistico o gastronomico. Nel 2018 abbiamo festeggiato i 35 anni della manifestazione. In questo 2019 sia con l’edizione primaverile che con quella autunnale, proseguiamo l’impegno profuso nel valorizzare la ristorazione, promuovere l’uso dei prodotti del territorio, riscoprire i piatti e ricette della tradizione. I Ristoranti sono rimasti ormai i soli punti di aggregazione sociale presenti in tutte le località, in tutti i borghi della nostra provincia. E vanno difesi e salvaguardati”.

Anche il direttore di Confcommercio Amerigo Varotti ha voluto evidenziare il valore dei Week End gastronomici che inizieranno sabato 21 settembre e termineranno il 1 dicembre. I ristoranti sono 60 in 36 località della provincia di Pesaro e Urbino con prezzi economici.

“Accanto all’itinerario gastronomico vi è quello della Bellezza che quest’anno coinvolge otto comuni: Colli al Metauro, Fossombrone, Gradara, Mondavio, Pergola, Pesaro, Sant’Angelo in Vado e Urbino. I Week End sono la realtà della buona tavola dell’entroterra pesarese: cucina di territorio, cucina che segue il ritmo delle stagioni. Gli operatori della ristorazione hanno con i Week End una vetrina e un termine di confronto di strutture e di comportamento.

Questo è un aspetto non secondario di quel grande fenomeno che è il turismo, che non esaurisce il suo obiettivo produttivo nel cosa, ma basa lo scambio economico anche sul come. Questa iniziativa serve anche a valorizzare le caratteristiche dell’accoglienza e dell’ospitalità e migliorarne le qualità, che non nascono dal prezzo stracciato, ma soprattutto, dal fattore umano dell’imprenditore e de suoi collaboratori”.

E poi Amerigo Varotti ha presentato nuovi progetti: ad iniziare dalla la partecipazione turistico-enogastronomico – nel 2020 – di molti comuni della provincia di Pesaro e Urbino alla Borsa di Milano. Inizieranno anche altre iniziative a Pestum per la borsa del turismo archeologico e a Parigi dove la Confcommercio parteciperà ad un Itinerario romantico con alcuni comuni della provincia fra cui Gradara, Fossombrone e Cagli”.

Per Marco di Remigio  occorre che vengano sviluppate regole comuni, per cui il ristorante deve essere un veicolo turistico. Il settore della ristorazione va aiutato in quanto la redditività media è calata dal 10% al 4%.

 

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