Presentata a Pesaro la cantata La Riconoscenza di Gioachino Rossini

Presentata a Pesaro la cantata La Riconoscenza di Gioachino Rossini

di PAOLO MONTANARI

PESARO – E’ stata presentata nella sala della Repubblica del teatro Rossini la cantata pastorale di Giulio Genoino La Riconoscenza, musica di Gioachino Rossini. Edizione critica della Fondazione Rossini a cura di Patricia B.Brauner. La cantata verrà diretta dal maestro Donato Renzetti ed eseguita dalla Filarmonica G.Rossini e dal Coro del teatro della Fortuna M.Agostini di Fano diretto da Mirca Rosciani. Un ottima scelta per le voci soliste, Carmela Remigio in Argene, Victoria Yarovaya in Melania, Ruzil Gatin in Fileno e Mirco Palazzi in Elpino.La cantata pastorale sarà eseguita mercoledì 14 agosto alle ore 16,00 al teatro Rossini.

La cantata, dedicata a Maria Luisa Giuseppina di Borbone, fu l’ultimo lavoro encomiastico ideato durante il soggiorno napoletano di Rossini. Ed è l’unica vera cantata originale, senza contaminazioni di altre opere. L’esile vicenda drammatica è incentrata sulla volontà di alcuni pastori di onorare l’ eccelsa alma Luisa, la cui grandezza è retoricamente celebrata a dovere nel dotto testo verbale.

La Riconoscenza ebbe la sua prima esecuzione in forma privata, i primi giorni dell’agosto 1821 nella dimora di Antonio Capece Minutolo principe di Canosa. Della storia della cantata ne ha parlato Andrea Malnati. Sembra certo che Maria Luisa non fosse in quei giorni a Napoli e dunque la Riconoscenza fu eseguita in sua assenza. Pochi mesi più tardi, il 27 dicembre 1821, la cantata approdò al San Carlo per la prima esecuzione pubblica, in occasione di una serata di beneficio in favore di Rossini, prossimo a lasciare per sempre Napoli. Nell’aprile 1822 Maria Luisa si recò in visita ufficiale a Napoli e l’occasione fu propizia per un’esecuzione della Riconoscenza al fondo. Le maestranze napoletane riallestirono  (con qualche modifica) la cantata che la sovrana toscana così poté ascoltare, probabilmente per la prima volta.

 

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