Piace al pubblico di Pesaro la terza opera proposta dal Rof: L’equivoco stravagante

Piace al pubblico di Pesaro la terza opera proposta dal Rof: L’equivoco stravagante

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Tanti applausi per la seconda nuova produzione al Rof 2019 , L’equivoco stravagante, dramma giocoso in due atti di Gaetano Gasbarri, musica di Gioachino Rossini, edizione critica della Fondazione Rossini a cura di Marco Beghelli e Stefano Piana.

Una brillante doppia regia di Leiser-Caurier, un cast di voci eccezionale e una impeccabile direzione d’orchestra di Carlo Rizzi. L’equivoco stravagante è un dramma per la scarna produzione bolognese di Rossini, e venne rappresentato nel 1811 al teatro del Corso della città felsinea. L’equivoco fa parte della trilogia dei buffi del giovane Rossini, La cambiale di matrimonio e L’inganni felice, anche se L’inganno felice, anticipa il genere comique che si svilupperà con L’Italiana in Algeri. Musica frizzante, briosa con i crescendi rossiniani che si coniugano ad un allestimento scenico, altrettanto fantasioso ma non di cattivo gusto o eccessivo.

I due buffi di scena, Gamberotto interpretato da Paolo Bordogna e Buralicchio interpretato da Davide Luciano, veri pilastri dell’opera per bellissima intonazione e maestria nei movimenti scenici. Un gran virtuosismo vocale per la coppia di innamorati Ernestina interpretata da Teresa Iervolino e Ermanno interpretato da Pavel Kolgatin e fan da buon corollario nei ruoli minori Claudia Muschio in Rosalba e Manuel Amati in Frontino. Carlo Rizzi ,sensibile direttore d’orchestra rossiniano ha diretto con grande equilibrio l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Bravo il coro del teatro Ventidio Basso diretto da Giovanni Farina.

 

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