Il Rossini Opera Festival conferma di godere ottima salute

Il Rossini Opera Festival conferma di godere ottima salute

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Presentati nella sala Rossa del comune di Pesaro i dati relativi alla 40esima edizione del Rossini Opera Festival. Il sovrintendente Ernesto Palacio, il presidente del Rof, dottor Daniele Vimini, il direttore generale del corso di gestione operistica di Opera Europa Nicholas Payne, hanno evidenziato il percorso del 40esimo del Rof e la presentazione della settima edizione del corso di Opera Europa, che si terrà fino al 28 agosto a Pesaro, in collaborazione con il Rof.

Partiamo dai dati forniti dal botteghino.

Quest’anno si sono registrate 16.500 presenze ed un incasso di 1.125.000 euro, il terzo dato più alto della storia del Festival, nonostante un cartellone con opere meno eseguite. La percentuale di stranieri si è attestata al 62%, con ben 36 nazioni da tutti i continenti.

Sono stati accreditati al Rof 2019, 167 giornalisti, provenienti oltre l’Italia da 30 paesi del mondo. Fortissimo l’impegno della Rai.-Radiotelevisione Italiana. Radio Tre ha diffuso in diretta le prime delle tre opere principali in cartellone: Semiramide, Demetrio e Polibio e L’Inganno felice.

Presenti a Pesaro, accanto ai grandi nomi della critica internazionale, i rappresentanti di alcuni tra i più importanti teatri e istituzioni musicali europee.

Siamo soddisfatti di come è andata questa 40esima edizione,ha sottolineato Ernesto Palacio,  nonostante delle sostituzioni improvvise di cantanti e già siamo al lavoro per la 41esima edizione del Rof che si svolgerà dall’8 al 21 agosto e che proporrà tre nuove produzioni : Moise et Pharaon, direttore Giacomo Sagripanti e regia di Pier Luigi Pizzi; Elisabetta regina d’Inghilterra, direttore Evelino Pidò con la regia di Davide Livermore; La cambiale di matrimonio, direttore Dmitry Korchak per la regia di Laurence Dale.

Il presidente del Rof Daniele Vimini, ha dimostrato una grande soddisfazione per i risultati del Rof e perchè Pesaro quest’anno ospita un corso dell’Opera Europa. Dobbiamo investire sempre più nella formazione, inserita nel contesto del Rof, a cui dobbiamo sempre dare una visione futura, quando saranno terminate le edizioni critiche delle opere rossiniane. Il Festival di Pesaro deve allargare la sua formula quando verrà utilizzato il Palafestival, un contenitore di 2000 posti nel centro di Pesaro. Allora si potrà pensare anche ad un’altra rappresentazione. Ma il 2020 è l’anno bisestile del compleanno di Rossini e verrà rappresentata l’edizione critica de L’Italiana in Algeri in febbraio. Titolo che rientrerà nella rete lirica marchigiana. Mentre nel 2021 la Cambiale di Matrimonio verrà esportata in Oman, con cui si è creato un gemellaggio artistico.

La politica dei prezzi. Non esistono prezzi d’elite, ha sottolineato il sovrintendente Palacio. Anzi vi è stato un calo dei prezzi delle prime, anche perchè abbiamo coinvolto il territorio, Amat, Ente Concerti e associazioni musicali.

Infine Nicholas Payne, ha illustrato il corso di gestione operistica di Opera Europa. Quest’ultima è una organizzazione che raduna oltre 200 festival e teatri lirici provenienti da 44 paesi diversi, giunta alla settima edizione. Il corso è rivolto a giovani professionisti, che vogliono entrare a far parte del mondo dell’Opera, partendo da una comprensione profonda dell’ampio contesto che accompagna la produzione operistica. Una multidisciplinarietà del corso che dovrà creare i nuovi direttori artistici e sovrintendenti nei teatri del mondo. L’esempio dell’Accademia rossiniana, fondata da Alberto Zedda, è fondamentale ha sottolineato Payne, per imparare l’interpretazione rossiniana..

Si sono conclusi con grande consenso di critica e di pubblico i concerti al teatro Rossini. Dopo la magistrale interpretazione di un repertorio quasi leaderistico di Angela Meade, nel concerto di Belcanto, vi è stato un bel concerto del duo Molinari-Pratt da un forte indirizzo lirico.sinfonico, diretto da Carlo Tenan e l’orchestra Sinfonica Rossini. Quindi il secondo concerto di Belcanto, con l’acclamatissimo Antonino Siragusa. Per concludersi in bellezza con il concerto Lirico.Sinfonico di Anna Goryachova e Simone Alberghini accompagnati dall’Ochestra Sinfonica Rossini diretta da Alessandro Bonato.

 

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