Cantieri aperti nel centro storico di Pesaro: ma quando termineranno i lavori?

Cantieri aperti nel centro storico di Pesaro: ma quando termineranno i lavori?

Riguardano soprattutto l’ex palazzetto dello sport, Palazzo Ricci e l’ex Tribunale

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Passando per le vie del centro storico di Pesaro, troviamo alcuni cantieri aperti, di cui è difficile prevedere i tempi della conclusione dei lavori.

Iniziamo dallo storico e glorioso Hangar, o palazzetto dello sport in via dei Partigiani. Qui i lavori sono stati affidati per 3 milioni di euro ad una ditta di Perugia che poi ha rinunciato. E’ subentrata una ditta di Fano, che ha subito pulito la parte interna dell’edificio. Ma subito dopo si è bloccato tutto, in quanto manca il via libera della commissione sull’impianto acustico.

Gli uffici comunali sono ottimisti sull’avvio dei lavori, perché vi è una scadenza, il 2020 in cui il palazzetto diventerà una location per il Rossini Opera Festival. Pertanto dopo l’approvazione del progetto esecutivo si potrà dare il mandato alla Gm costruzioni di Fano per i lavori.

Dunque sarà un cantiere non particolarmente lungo, per una durata di 10 mesi. Sarà una costruzione che con l’impianto antisismico che varrà per l’appalto intorno ai 3milioni e 900mila euro, a cui si aggiungerà un milione di euro della Scavolini a lavori ultimati.

Un altro cantiere aperto è quello di Palazzo Ricci in via Sabbatini, ex sede degli uffici sanitari. E’ arrivato un fondo europeo con uno stanziamento di 3 milioni di euro per la ristrutturazione dell’intero edificio. I lavori inizieranno nel 2020 e il palazzo, con adiacente il giardino della Musica, diventerà strategico, in quanto permetterà l’ampliamento degli spazi del Conservatorio, della Fondazione Rossini.

Insomma Pesaro, capitale della musica, avrà un vero centro musicale.

E’ tutto fermo invece per il centralissimo ex tribunale in via San Francesco. E’ stato nominato un perito per rifare i conti delle opere fatte dalla ditta napoletana aggiudicatrice, la Cogesap, che è stata revocata dal Comune di Pesaro, 4 mesi fa per delle inadempienze. Una controversia fra il Comune e la ditta, quest’ultima chiede di tenersi i 250.000 euro ricevuti alla firma del contratto d’appalto, mentre gli uffici comunali non solo si rivalgono per la somma suddetta, ma sottolineano che lo stop dei lavori sta creando gravi danni all’ente pubblico.

Ora si dovrà rifare il bando pubblico, partendo dai lavori già effettuati e stabilire il costo e attendere le offerte.

Il Comune di Pesaro attende anche il ricorso al Tar della seconda ditta in classifica, a cui non vuole affidare i lavori. Ritardi burocratici, per uno degli edifici più belli di Pesaro, la cui ristrutturazione doveva essere eseguita per una spesa complessiva di 1.337.048 euro, con una decisione risalente al 2011 di riconvertire il palazzo in sede degli uffici comunali. Tutto si rinviò al 2015 per il patto di stabilità. Poi l’appalto alla ditta napoletana con l’aggiudicazione definitiva nel dicembre 2017. Ed oggi il nuovo, preoccupante, stop.

 

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