“La Madonna Benois” di Leonardo a Fabriano, una grande emozione per tutte le Marche

“La Madonna Benois” di Leonardo a Fabriano, una grande emozione per tutte le Marche

FABRIANO – “Un ringraziamento particolare va a Francesca Merloni per l’impegno, la passione e la determinazione messa nel raggiungere un obiettivo così grande. Aver portato questo capolavoro di Leonardo a Fabriano rende orgogliosa un’intera regione che sempre più fa della cultura il suo grande punto di forza. Le Marche non possono che mostrarsi attraverso la bellezza dell’arte e la forza della cultura e questa iniziativa di grande attrazione e di immagine internazionale ha anche il merito di coinvolgere sette comuni della nostra regione. Per Fabriano, per le Marche e per tutti noi oggi è un grande girono”. Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, intervenendo all’inaugurazione della mostra «Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell’Ermitage» al Teatro Gentile di Fabriano, nell’ambito di Fabriano città creativa Unesco.

E’ il primo grande prestito dall’estero in occasione dei 500 anni della morte di Leonardo. La Madonna Benois, proveniente dall’Ermitage di San Pietroburgo, è arrivata a Fabriano dove sarà esposta fino al 30 giugno. Un capolavoro di ridotte dimensioni (esattamente 48×37) ma di enorme importanza artistica, che  costituisce una precoce, piena e indipendente affermazione della pittura di Leonardo nel momento in cui, a circa ventisei anni, il giovane maestro abbandona la bottega del Verrocchio, dov’era entrato dieci anni prima.

Non soltanto la Madonna Benois apre una nuova e decisiva fase nella pittura di Leonardo, ma già si offre come esempio autorevole a Raffaello, che ne trae ispirazione per la sua Madonna del Garofano, oggi nella collezione del duca di Northumberland ad Alnwick Castle. La mostra curata da Carlo Bertelli e Tatiana Kustodieva dell’Ermitage di san pietroburgo, è promossa e ideata da Maria Francesca Merloni, Unesco Goodwill Ambassador for Creative Cities, in collaborazione con la città di Fabriano, il Museo Statale Ermitage Italia, con il patrocinio dei ministeri dei Beni culturali e degli Esteri. (a.f.)

 

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