Inaugurata a Muccia la scuola “De Amicis” donata da Andrea Bocelli

Inaugurata a Muccia la scuola “De Amicis” donata da Andrea Bocelli

MUCCIA – “Oggi siamo qui per vedere realizzata una bellissima struttura e per ringraziare di cuore chi l’ha voluta e sta testimoniando un amore profondo per la nostra terra: Andrea Bocelli, che tra i suoi tantissimi impegni trova i modi e il tempo da dedicare a queste aree ferite. La seconda realizzazione dopo Sarnano, altrettanto bella, sotto tutti i punti di vista: primo perché tutte le opere donate hanno un valore inestimabile, secondo perché queste strutture hanno una cura particolare. “

Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli oggi a Muccia all’inaugurazione della scuola “ De Amicis” donata dalla Fondazione Andrea Bocelli. “Ritrovo qui quell’attenzione di un gesto che non è unicamente donare una somma in denaro – ha proseguito Ceriscioli – ma voler partecipare attivamente alla costruzione di una scuola.  E poi basta guardare tutti gli strumenti musicali presenti in questi edifici scolastici per capire davvero l’attenzione e l’intenzione di Bocelli che a nome delle Marche ringrazio . Si dice che non c’è due senza tre e sappiamo che c’è già in progetto un altro impegno ed è un fatto di grande soddisfazione . Non capita spesso in una tragedia così grande di avere più donazioni di questo livello . E’ un vero impegno,  costante e pieno di attenzione e premura per una comunità ferita che ritrova nella scuola un motivo in più per guardare avanti e questo va al di là di una donazione, ha un significato ancora più importante. Un ultimo ringraziamento anche a sindaco di Muccia , Mario Baroni per l’impegno che mette ogni giorno per il suo comune. “

“La ricostruzione, purtroppo – ha concluso il Presidente  – continua ad essere realizzata con strumenti e tempi ordinari . Anche chi ha fatto la scelta più complessa della perimetrazione si è visto riconoscere somme solo poche settimane fa . Abbiamo chiesto in ogni sede , in ogni modo e con ogni voce che si cambiasse modalità ma ancora oggi si deve operare così e anche oggi, confrontandomi con alcuni sindaci abbiamo condiviso questa amara riflessione:  la difficoltà di dover lavorare in un quadro debole come se qui non fosse accaduto nulla di straordinario e grave. “

Il nuovo plesso scolastico, circa 1000 mq , accoglierà gli alunni dell’asilo e delle elementari e dispone di ampi spazi comuni da utilizzare per lezioni informali, per leggere o semplicemente per socializzare. Un luogo integrato con la comunità, con le tipicità locali che cerca di rispondere anche agli interessi extrascolastici dei piccoli alunni : dallo spazio per la coltivazione delle erbe aromatiche all’acquario, ad una mensa al centro di una ideale “piazza” dove si trova anche un pianoforte, simbolo dell’indirizzo spiccatamente musicale della scuola.

 

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