Il progetto Arte Sprigionata della Casa Circondariale di Pesaro si chiude con una lezione-concerto a cura della Filarmonica Gioachino Rossini

Il progetto Arte Sprigionata della Casa Circondariale di Pesaro si chiude con una lezione-concerto a cura della Filarmonica Gioachino Rossini

PESARO – L’arte sprigionata è un progetto organizzato dalla Casa Circondariale di Pesaro in collaborazione con Biblioteca San Giovanni e il patrocinio del Comune di Pesaro. L’iniziativa offre a detenute e detenuti l’occasione di condividere con la cittadinanza, all’interno ed all’esterno del carcere, tutte le attività in cui si sono impegnati durante l’anno formativo-educativo. Forte, in particolare, lo scambio con gli allievi delle scuole di ogni ordine e grado.

Sabato 8 giugno termina la sedicesima edizione dell’Arte Sprigionata e alle ore 10.00 due musicisti della Filarmonica Gioachino Rossini, Luca Piazzi alla tromba e Sara Frulli al pianoforte, saranno alla Casa Circondariale per un’originale lezione-concerto. Ai detenuti verrà presentato un programma dedicato al suono di uno strumento dalle origini antichissime: la tromba.

Il repertorio scelto presenterà una serie di brani che vanno dalla tradizione classica fino a colonne sonore di film famosi, con spazio anche per momenti di virtuosismo strumentale. Durante la lezione-concerto saranno presentate trombe di diverse epoche, della collezione personale di Piazzi che svelerà i segreti meccanici e sonori di questo strumento. L’appuntamento sarà un viaggio attraverso la musica per raccontare tutta la magia sonora che può esprimere un piccolo ma nobile strumento come la tromba.

La Filarmonica Rossini ha aderito con piacere alla proposta della Casa Circondariale perché progetti di questo tipo rientrano tra gli obiettivi statutari dell’orchestra per la promozione di interventi sociali e solidali attraverso la musica.

 

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