A Pesaro la Caritas diocesana aumenta i servizi per provare a superare le tante emergenze

A Pesaro la Caritas diocesana aumenta i servizi per provare a superare le tante emergenze

Dalla mensa per i poveri all’avvocato di strada e alla compilazione dei curriculum vitae

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Il periodo estivo è insieme alle festività natalizie, il momento clou per intervenire nei confronti delle emergenze di tanti ospiti, non solo stranieri, ma anche molte famiglie pesaresi, che ogni giorno vengono al centro d’ascolto della Caritas diocesana in via Passeri, dove il direttore Andrea Mancini ed un gruppo di volontari li accoglie con una serie di servizi che si stanno sempre più ampliando. Infatti. oltre ai pacchi viveri, che vengono distribuiti anche nella rete delle parrocchie dell’arcidiocesi, la mensa dei poveri, con la distribuzione quotidiana di circa 100 pasti caldi. l’assistenza sanitaria primaria nel centro d’accoglienza fra’ Arduino di via Mazzini, gli sportelli per il pagamento di bollette luce, acqua e gas, la Caritas pesarese ha ora  nuovi servizi: assistenza alla compilazione di curriculum per tanti uomini, in prevalenza extracomunitari, che vengono alla Caritas, in cerca di un lavoro, che permetta loro di inserirsi nel tessuto sociale pesarese. E già sono stati raccolti circa 150 curriculum e vi sono stati diversi casi di persone che hanno trovato occupazione.

Vi è poi un progetto dei tirocini, attivo da tre anni, che sta avendo in quest’ultimo periodo un notevole riscontro. Le persone che vengono alla Caritas, attraverso l’attivazione di progetti della durata di 6 mesi, con un contributo mensile della Caritas di 500 euro, grazie a fondi provenienti da progetti finanziati dall’8X1000, da alcune parrocchie e da donazioni di aziende e privati. Il compito della azienda, ha sottolineato Andrea Mancini, è solo di accogliere il tirocinante e di non sostenere alcun onere finanziario e di occuparsi della formazione con la prospettiva di una futura occupazione.

Ormai le finalità della Caritas pesarese non è più assistenzialistica, il fornire il pacco viveri, ma ha come obiettivo primario il lavoro, per questo, in accordo con l’arcivescovo di Pesaro mons. Piero Coccia, ideatore della rete della Caritas parrocchiale,  si è attivata una convezione con il Centro per l’impiego di Pesaro, che resta il titolare pubblico del percorso di inserimento. La compilazione del curriculum vitae di persone al centro Caritas, coadiuva e completa il percorso.

Il curriculum viene registrato nella scheda del Centro per l’impiego. E a questo primo aspetto si aggiunge il tirocinio, che rientra nella finalità pedagogica della Caritas, di promuovere una valorizzazione della persona anche nell’ambiente lavorativo. Un altro servizio presente alla Caritas diocesana al centro d’ascolto in via Passeri 98, è quello dell’Avvocato di Strada, nata come onlus a Bologna nel 2000, ed ora i due avvocati Maria Rosa Conti del Foro di Pesaro e Christian Guidi, avvocato presso il Foro di Rimini, hanno portato questo servizio al centro d’ascolto, a cui si sono rivolte già almeno un centinaio di persone fra extracomunitari e italiani, che chiedono consulenze legali, per tematiche in prevalenza legate al lavoro. Insieme a numerose associazioni dislocate nel territorio si è formato un tavolo di lavoro per individuare e capire quali siano le esigenze e creare una sorta di vademecum dei servizi che vengono offerti. Una Caritas dunque ai passi con le nuove povertà.

 

 

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