Troppi elementi di criticità nel progetto del nuovo porto crocieristico: ad Ancona confronto promosso da Italia Nostra con tecnici ed esperti

Troppi elementi di criticità nel progetto del nuovo porto crocieristico: ad Ancona confronto promosso da Italia Nostra con tecnici ed esperti

ANCONA – Il progetto del nuovo porto crocieristico al Molo Clementino, proposto dall’Autorità Portuale e che ha ricevuto il “nulla osta” a maggioranza da parte del Consiglio comunale, presenta per Italia Nostra e numerose altre associazioni e soggetti cittadini gravi e molteplici criticità.

La presenza di navi fino a 130.000 tonnellate per 130 giorni l’anno al Molo Clementino, il molo più antico della città nel Porto Antico da poco liberato dalle reti di Schengen e di fatto pedonalizzato con la fontana di Cucchi, causa previsti nuovi parcheggi multipiano ed il traffico automobilistico di circa 400.000 passeggeri l’anno, comporterà l’abbandono del disegno urbanistico di riconnettere la città al porto,  provocherà l’incremento dell’inquinamento atmosferico, questo “sconosciuto”, nonché disagi e danni di vario genere.

Italia Nostra ne parlerà nel corso dell’incontro con tecnici ed esperti per individuare soluzioni alternative. Incontro che si terrà al Teatrino San Cosma (Largo  San Cosma – Corso Mazzini) giovedì 23 maggio, alle ore 17.

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