Raccontare la diversità, a Fermo una giornata di studi promossa dal Centro L’angolotondo

Raccontare la diversità, a Fermo una giornata di studi promossa dal Centro L’angolotondo

FERMO – “La diversità non è un vuoto di possibilità, ma un pieno di alternative”. Si intitola ‘Raccontare la diversità’ l’evento, gratuito, promosso per venerdì 10 maggio dal Centro ‘L’angolotondo’ di Fermo nella sala convegni della Croce Verde, in piazzale Tupini.

Rivolto a insegnanti, educatori, studenti, operatori sanitari e sociali, associazioni, animatori e genitori, l’incontro si pone l’obiettivo di individuare il metodo migliore per raccontare la ‘diversità’ ai più giovani.

“Spesso banalizziamo la diversità – sottolinea Valentina Giostra, responsabile del Centro -, considerandola un limite, se non un vero e proprio handicap. Dimentichiamo che ognuno di noi può essere considerato un diverso”.

L’evento avrà inizio alle 15.00 e vedrà relatori Giuseppe Braico, pediatra dell’Area Vasta 4 di Fermo, Maurizio Pincherle, direttore dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale di Macerata e Massimo De Nardo, scrittore e responsabile editoriale della casa editrice Rrose Sélavy. Coordina i lavori, Maurizio Micozzi, psicologo de ‘L’angolotondo’, Centro diagnostico-riabilitativo per disturbi specifici dell’apprendimento.

Ai partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it