Presentati i primi risultati di una ricerca sull’evoluzione che ha interessato le imbarcazioni da pesca ad Ancona

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Presentati i primi risultati di una ricerca sull’evoluzione che ha interessato le imbarcazioni da pesca ad Ancona

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Tra le numerose iniziative di “Tipicità in blu”, presso la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana, l’Associazione culturale “Uomini delle navi” ha presentato i primi risultati di una ricerca storica sull’evoluzione che ha interessato le imbarcazioni da pesca ad Ancona. Il periodo preso in esame è quello dal 1891 al 1940, e può essere identificato con il passaggio dalla Vela al Motore.

Relatori sono stati gli Ingegneri Pasquale Frascione e Paolo Gissi, che in poco più di un’ora hanno comunicato in modo accattivante le ricerche rese possibili dalla documentazione presente presso la Capitaneria di Porto, l’Archivio di Stato, gli Enti pubblici e i discendenti dei tanti privati collegati alla  storia delle imbarcazioni da pesca di quel periodo. Una storia affascinante quella raccontata da Frascione e Gissi con la passione e la cura del ricercatore, benché i due relatori siano due Ingegneri che hanno lavorato nella Cantieristica e non degli storici di professione. Già dal 1865 le Navi a Vela di Ancona sono registrate sui Registri Matricola della Capitaneria di Porto e nel 1891 vi è la prima registrazione di Nave a Vapore per la pesca, il Fazio, il cui nome si riferisce alla famiglia del conte Fazioli, molto nota ad Ancona soprattutto per la bandiera che attualmente viene gelosamente conservata nella Sala del Consiglio Comunale dorico. Nel 1912 fu addirittura realizzato ad Ancona il primo esperimento di pesca in Adriatico con battello a vapore (il piropeschereccio “Conero” di proprietà dell’Armatore anconetano Emilio Malucci.

A fianco dei pescherecci a vapore, ad Ancona soprannominati “vaporini”, a cominciare dal 1920 saranno sempre di più le imbarcazioni a vela motorizzate. A fine anni ’30 ormai tutte le nuove Navi a vela immatricolate dalla Capitaneria di Porto saranno dotate di Motore. Dalle registrazioni si è trovato che l’ultima Nave a vela verrà immatricolata addirittura il 5 luglio 1960.

I due relatori hanno dato appuntamento ai numerosi presenti per parlare della seconda parte della ricerca, relativa al periodo storico intercorrente tra il 1940 e i giorni nostri.

 

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