Per l’omicidio di Pamela la Procura di Macerata ha chiesto l’ergastolo per Oseghale

Per l’omicidio di Pamela la Procura di Macerata ha chiesto l’ergastolo per Oseghale

MACERATA – La Procura di Macerata ha chiesto la condanna all’ergastolo per Innocent Oseghale. Il trentenne, di origini nigeriane, è accusato di aver stuprato, ucciso a coltellate e smembrato il corpo di Pamela Mastropietro. La ragazza, 18 anni, romana, è stata uccisa dopo aver assunto eroina, il 30 gennaio dello scorso anno, a Macerata.

Il pubblico ministero, oltre alla condanna all’ergastolo, ha sollecitato anche un aggravamento di pena di nove anni e tre mesi per lo smembramento e l’occultamento del cadavere, e l’applicazione dell’isolamento diurno per 18 mesi. Secondo l’accusa, non deve essere concessa alcuna attenuante a Oseghale che ha anche accusato falsamente dei connazionali di complicità.

Durante la requisitoria del pubblico ministero Stefania Ciccioli sono emersi anche nuovi dettagli sull’omicidio. Il Pm ha ripercorso tutta la vicenda, ribadendo la tesi accusatoria: il 30 gennaio 2018 Oseghale avrebbe abusato sessualmente di Pamela, approfittando del fatto che fosse stordita dall’eroina, e poi l’avrebbe uccisa, accoltellandola due volte all’altezza del fegato, temendo le conseguenze della reazione della giovane dopo la violenza. La 18enne, ha affermato il Pm, non morì per overdose ma per le coltellate.

Le arringhe difensive sono previste per mercoledì 15 maggio mentre il 29 potrebbe arrivare la decisione della Corte d’Assise di Macerata.

 

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