Nella Cattedrale di Pesaro un concerto polifonico diretto dal maestro Simone Baiocchi

[themoneytizer id=17589-1]

Nella Cattedrale di Pesaro un concerto polifonico diretto dal maestro Simone Baiocchi

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Si è tenuto nella Cattedrale di Pesaro un concerto polifonico dal titolo SUPER FUNDAMENTUM APOSTOLORUM  promosso dall’Associazione Musicale Lorenzo Perosi e Arcidiocesi di Pesaro – Basilica Cattedrale.

Il concerto è stato una elevazione musicale, presentato dal Rossini Chamber Choir, 21 elementi selezionati dal maestro Simone Baiocchi, compositore, direttore d’orchestra e di numerosi cori, fra cui il polifonico di San Luigi e il coro di Santa Maria del Porto. E il concerto svoltosi in Cattedrale a Pesaro, ha evidenziato ancora una volta la preparazione e serietà artistica del maestro Baiocchi che è anche un valente organista e dal 1987 presta servizio liturgico e attività concertistica in Europa, Brasile, Giappone.

Premiato in prestigiosi concorsi di composizione di musica sacra, ha diretto più volte nella Basilica di San Pietro, anche alla presenza dei pontefici Benedetto XVI e Francesco. E’ direttore del Segretariato Compositori dell’Associazione Italiana Santa Cecilia.Con il Rossini Chamber Choir, il maestro Baiocchi ha diretto musiche a cappella e con orchestra di Palestrina, Allegri, Bach, Haydn, Mozart, Vivaldi, Haendel, Rossini e Domenico Bartolucci lo storico direttore della Cappellla Sistina e maestro dello stesso Baiocchi.

Al concerto ha partecipato l’arcivescovo metropolita di Pesaro mons. Piero Coccia, che ha voluto ringraziare uno ad uno i coristi e il maestro Baiocchi, per il profondo significato evangelico del messaggio musicale dove la apostolicità, è stata il comune denominatore del programma.

E con una battuta rivolta al maestro Baiocchi, ha detto “Se divnterò Papa la nominerò direttore della Cappella Sistina”. Nato come meditazione sulla chiesa il concerto è iniziato con il brano PASTORE E PROFETA, sulla missione di San Giovanni XXIII. E’ una libera parafrasi dell’antofona Sacerdos et pontifex, composto insieme al primo brano dallo stesso Baiocchi accompagnato all’organo dal maestro Lorenzo Antinori.E’ seguita Tribulationes Peccavimus di Palestrina a 5 voci a cappella. Quindi l’Ecce nunc benedicite Dominum a 4 vosi di Persi  e l’imponente mesa composta da Simone Baiocchi Missa in honorem Sanctorum Apostolorum Petri et Pauliin quattro parti . Opera extra liturgica attinge però dai testi sacri e la millenaria tradizione del canto sacro della Chiesa. Con il mottetto di Domenico Bartolucci ALLELUIA O FILII ET FILIAE, si è raggiunto uno dei vertici polifonici contemporanei a sei voci, riprendendo un’antica monodia liturgica che narra la gioia del giorno di Pasqua. Con l’Ave Maria comppsta da Baiocchi si è concluso un concerto memorabile, non solo per la comunità cristiana pesarese ma per l’intera regione.

Nelle foto: il maestro Simone Baiocchi insieme agli ultimi due papi

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it