L’Ospedale Salesi di Ancona avrà una nuova sala giochi

L’Ospedale Salesi di Ancona avrà una nuova sala giochi

Il maltempo non ferma la manifestazione di beneficenza. La “2 Giorni per il Salesi” si è conclusa domenica al Palascherma di Pietralacroce. Centrato l’obiettivo dei 7mila euro per il restyling della Sala Giochi della struttura ospedaliera

ANCONA – Circa 400 le presenze che ieri pomeriggio, domenica 12 maggio, hanno fatto ingresso al Palascherma di Pietralacroce per la giornata conclusiva della manifestazione “2 Giorni per il Salesi”. Dopo la consueta cena inaugurale al Seebay – Hotel La Fonte di Portonovo, la kermesse sarebbe dovuta proseguire sempre lungo la baia ai piedi del Conero. Ma il maltempo degli ultimi due weekend ha fatto propendere le Patronesse del Salesi, come sempre organizzatrici dell’evento, per una soluzione indoor. Dunque la festa finale è andata in scena al Palascherma di Pietralacroce.

Tante le famiglie presenti, per un pomeriggio di musica, giochi ed intrattenimento per i più piccoli. Coreografie di ballo con Stritti, truccabimbi, giochi di magia e gli immancabili supereroi e le principesse.

«Ringraziamo nuovamente i tanti privati che anche quest’anno ci sono stati vicino e hanno scelto di sostenere la nostra iniziativa – commenta Stefania Giacchè, presidentessa delle Patronesse del Salesi – la nostra missione è quella di assistere e sostenere i piccoli degenti del pediatrico e le loro famiglie. Anche questa volta abbiamo potuto riscontrare una grande partecipazione di chi, come noi, sente forte il tema dell’assistenza ai bambini spedalizzati. E grazie a chi ha creduto di nuovo nei nostri progetti siamo riusciti a centrare ancora una volta il nostro obiettivo».

La sala giochi è un punto di contatto tra il mondo ospedaliero e quello esterno,  frequentata sia dai bambini ricoverati che  da quelli che transitano in ospedale per sottoporsi ad una visita o ad un controllo. E proprio lì, in sala giochi, scompaiono le barriere tra il dentro e il fuori: tutti i bambini si mescolano e giocano insieme. Un piccolo-grande mondo che diventa la più potente co-terapia del dolore.

 

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