L’Oro della terra a tavola, un evento sempre di successo

L’Oro della terra a tavola, un evento sempre di successo

Promosso da Legambiente e Oro della Terra in stretta collaborazione con il comune di Macerata. Presentato al Centro Fiere di Villa Potenza nel corso della 35^ edizione della RACI l’evento finale dell’edizione di quest’anno dal titolo “Mangiare secondo natura”. Circa 300 gli studenti presenti all’iniziativa. 500 gli studenti totali coinvolti quest’anno dal progetto

MACERATA – Una grande festa ha concluso questa mattina l’8^ edizione del progetto “Oro della Terra a Tavola” promosso da Legambiente e Oro della Terra in stretta collaborazione con il comune di Macerata. In rappresentanza degli studenti coinvolti in questa edizione, circa 300 bambini appartenenti a dodici classi delle scuole primarie di Porto Recanati, Civitanova, Macerata e Piediripa, hanno raggiunto il Centro Fiere di Villa Potenza (MC) in occasione della 35^ edizione della RACI (Rassegna Agricola Centro Italia) per l’evento finale del progetto.

Nel corso della mattinata, attraverso canzoni e filastrocche, i ragazzi hanno inscenato una piccola rappresentazione sul tema dell’edizione 2018/19, “Mangiare secondo natura”, con cui si voleva focalizzare l’attenzione sui prodotti ortofrutticoli del territorio marchigiano a seconda della stagionalità, un ottimo modo per permettere ai bambini di riscoprire la natura e la capacità dei prodotti di favorire salute e benessere nelle giovani generazioni. Quest’anno, inoltre, era previsto anche un “social contest”, in vista del quale le famiglie partecipanti potevano realizzare dei video/foto a casa assieme ai figli sempre sul tema del progetto e poi pubblicare l’idea sul gruppo presente su Facebook. Le migliori idee sono state premiate nel corso dell’iniziativa con un meraviglioso cesto di frutta e verdura di Oro della Terra di prima qualità.

“Ringrazio i dirigenti scolastici e gli insegnanti che hanno accolto anche quest’anno il nostro progetto e tutti gli studenti che questa mattina hanno partecipato a questa bella iniziativa – ha commentato Nazzareno Ortenzi, direttore generale di Oro della Terra -. Per noi è estremamente importante che tutti gli sforzi fatti finora raggiungano l’obiettivo che ci siamo prefissati: l’attenzione ad una sana alimentazione e alla salvaguardia dell’ambiente, temi sempre più sentiti e di estrema attualità a livello nazionale e regionale”.

Da otto anni il progetto, che quest’anno ha coinvolto in totale circa 500 studenti delle scuole primarie dei comuni di Macerata, Piediripa, Civitanova Marche, Porto Recanati, Colmurano, Villa Potenza, Loro Piceno e Urbisaglia, per un totale di venti classi tra III, IV e V, si propone di portare all’attenzione dei più giovani e delle loro famiglie il tema della corretta alimentazione, del giusto consumo di frutta e verdura e dell’importanza per l’ambiente e per l’uomo di rispettare la stagionalità e consumare prodotti di buona qualità. “Ringrazio l’azienda Oro della Terra per averci scelto anche quest’anno come partner in questo progetto che promuove la cultura della corretta alimentazione tra i più giovani e valorizza le produzioni di qualità, identitarie del mondo agricolo del nostro territorio – ha aggiunto Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. Radici, agricoltura, cibo e innovazione sono alla base di questo progetto didattico, il cui obiettivo è quello di far acquisire ai più piccoli un atteggiamento nuovo di fronte a frutta e verdura, che consenta loro di alimentarsi in maniera corretta e, allo stesso tempo, di fare scelte sostenibili per l’ambiente”.

Al termine della mattinata, l’azienda Oro della Terra ha offerto ai ragazzi intervenuti un pranzo a base di prodotti sani e genuini preparato dalla Pro Loco di Piediripa. All’evento hanno partecipato: Antonio Pettinari, presidente della provincia di Macerata; Angelo Sciapichetti, assessore regionale all’Ambiente; Romano Carancini, sindaco di Macerata e altre autorità civili e religiose; Nazzareno Ortenzi, direttore generale di Oro della Terra; Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche e Marco Ciarulli, coordinatore del progetto.

 

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