Goletta Verde fa tappa ad Ancona per il “No plastic day” e propone alle amministrazioni il Vademecum per una strategia plastic free

Goletta Verde fa tappa ad Ancona per il “No plastic day” e propone alle amministrazioni il Vademecum per una strategia plastic free

Legambiente: “Siamo nel cuore del cambiamento, ci auguriamo che questa sia un’occasione di crescita per tutta la comunità. Ridurre l’uso della plastica nelle vite dei cittadini e nelle dinamiche economiche di commercianti e uffici pubblici è un passaggio che va fatto per gradi e deve essere preceduto da adeguati momenti di preparazione e partecipazione della cittadinanza e dei diversi stakeholder”

ANCONA – “Dal nostro storico veliero ambientalista, che da decenni è un simbolo della difesa del mare e delle coste, lanciamo una nuova sfida di comunità, quella della strategia plastic free”.

È questo l’appello di Legambiente in occasione del passaggio della Goletta Verde che ha fatto tappa straordinaria ad Ancona prima di iniziare il suo lungo viaggio lungo le coste italiane. Lo ha fatto in occasione del no plastic day organizzato da Marina Dorica, ospitando a bordo scuole e contribuendo al dibattito con i dati dei monitoraggi effettuati dai volontari di Legambiente in questi anni.

“Il nostro non è un appello all’eliminazione totale delle materie plastiche piuttosto una sollecitazione per ridurne il consumo, sostituirla laddove oggi esistono alternative valide e più sostenibili, e attuare una corretta gestione nel fine vita attraverso la raccolta differenziata, il riciclo e il reimpiego della materia prima seconda che ne deriva – commenta Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. L’Europa sta tracciando la strada con proposte di direttive che puntano a regolamentare progettazione, produzione e distribuzione dei prodotti in plastica, chiedendo con forza che anche questo settore viri drasticamente verso un’economia di tipo circolare, che garantisce nuove opportunità per l’innovazione, la competitività e l’occupazione. L’Italia è uno dei Paesi europei che sta provando a mettere in campo le soluzioni, talvolta anche anticipando le norme europee proprio come ha fatto la Regione Marche con l’approvazione di un’importante legge per la difesa del mare e che può continuare a distinguersi per azioni a sostegno dell’economia circolare”.

Per sostenere questa sfida Legambiente e Chimica Verde Bionet hanno realizzato un “Vademecum per una strategia plastic free” dedicato alle amministrazioni che vogliono intraprendere un percorso di uscita dalla plastica monouso e di sostegno all’economia circolare. Il documento suggerisce azioni da realizzare nell’immediato, nel breve e nel lungo periodo tenendo in considerazioni le esigenze di tutti i portatori di interesse per creare una nuova filiera che produca valore sociale, ambientale ed economico.

“Per portare avanti questo percorso di innovazione e uscire dall’emergenza plastica è però indispensabile tenere alta l’attenzione su due aspetti fondamentali affinché questa transizione possa andare in porto: innanzitutto sono centrali il ruolo della comunità e il percorso partecipativo per preparare esercenti e cittadinanza ad essere plastic free. Dall’altra parte – conclude Legambiente -, nonostante le Marche siano virtuose nella raccolta differenziata dei rifiuti, purtroppo mancano ancora gli impianti per la gestione della frazione organica per garantire la massima efficacia ambientale di questo materiale. Una sfida a tutto tondo che se colta a pieno può rappresentare una grande opportunità di crescita e di innovazione per tutte le Marche e rendere questo territorio più forte e competitivo”.

 

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