Dopo un lungo silenzio la boxe è tornata a Pesaro con una apprezzata manifestazione dilettantistica

Dopo un lungo silenzio la boxe è tornata a Pesaro con una apprezzata manifestazione dilettantistica

PESARO – Da tempo non si vedevano riunioni di pugilato a Pesaro, e pensare che in passato è stata la piazza più prolifica con pugili di prima grandezza: il grandissimo Kalambay tanto per citarne uno. Ci ha provato un consorzio di società marchigiane: la Nike di Fermo la Audax di Fano e la Minchillo Boxe che ha fornito i locali. Ci piace sottolineare questa unione di intenti che potrebbe essere ripetuta anche in altre piazze ed occasioni con risultati sicuramente positivi.

Ma veniamo alla riunione: nove incontri dilettantistici di buona levatura, uno spettacolo dignitoso e tanta gente attorno al ring. Un match femminile in cui si è fatta notare la Corradetti della Nike. Una ragazza ben in linea che ha portato soprattutto colpi diritti ed ha messo sotto Ottaviani della Ivanko Boxing che non ha potuto opporre altro che un grande coraggio. Altro atleta che si è messo in luce fin da questo suo primo combattimento l’anconetano della Upa Irhoudane: un nome impronunciabile ma una classe ed una varietà di colpi che ha lasciato tutti stupiti. Ovviamente vogliamo vederlo in altre occasioni per un giudizio ponderato ma resta l’ottima prova fornita.

Equilibrio fra Pepe della Upa e Shadi della Sangiorgio; il verdetto è andato a quest’ultimo veramente per una sfumatura. Il match migliore, sia dal lato agonistico che da quello tecnico, è stato disputato da Guerra della Feretrana e Polizzi della Boxe Ravenna. Una vera battaglia dal primo all’ultimo suono del gong con i due atleti impegnati a dare il meglio di se. L’ha spuntata il marchigiano, più completo nei colpi, che nella ultima tornata è dilagato letteralmente; eccellente il suo montante alla figura ed al volto. Incomprensibile la sceneggiata del tecnico Polizzi che ha contestato in maniera inappropriata il verdetto.

Sostanzialmente buona anche l’esibizione  di Rukaj della Audax di Fano che rientrava dopo anni di assenza dal ring. Dopo un inizio ovviamente in sedicesimo si è sbloccato ed ha dimostrato cha ha ancora molto da dire. Vittoria netta la sua su un Renzetti che ha cercato di impegnarlo a fondo. Sfortunato il combattimento fra Migani e D’Addazio interrotto per una ferita riportata da quest’ultimo in un match che si annunciava fra i migliori con un kd a testa nei primi minuti di lotta.

Ufficiali si servizio: Lupi Alberto, Ellena Gianluca, Hernandez Fabrizio, Pecorari Elisa; Commissario di riunione: Di Clementi Stefano; medico di bordo ring: Bruscoli Roberto; Addetto al cronometraggio: Rocco David; Annunciatore: Orru Giovanni. (G.F.)

I risultati

Kg 57: Fondi Lorenzo (Upa Ancona) b. Pellegrini Niccolò (Boxe Santarcangelo); Kg 54: Corradetti Alessia (Nike) b. Ottaviani Mariaelena (Ivanko Boxing Team); Kg 81: Irhoudane  Abdelkarim (Upa) b. Piergentili Rocco (Sangiorgio Boxing); Kg 57: Mannocchi Alessandro (Audax) e El Fakhrany (Pug. Rosetana) pari; Kg 91: Shadi Mostafa (Sangiorgio Boxing) b. Pepe Marzio Maria (Upa); Kg 60: Sgherri Riccardo ( Minchillo Boxe) b. Perdichizzi Carmelo ( Boxing Club Castelfidardo); Kg 64: Guerra Ario (Pug. Feretrana) b. Polizzi Samuel (Gordini Boxe Ravenna); Migani Manuel ( Minchillo Boxe) b. D’Addazio Edoardo ( Pug. Rosetana) rsci 2^; Kg 81: Rukaj Ervis (Audax) b. Renzetti Alessandro (Pug. Di Giacomo).

Nelle foto: uno dei verdetti di sabato sera ed un manifesto che ricorda un momento straordinario – 26 settembre 1981 – della storia pugilistica di Pesaro

 

 

 

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