Allagamenti e grandine, la Coldiretti chiede lo stato di calamità per l’area colpita

Allagamenti e grandine, la Coldiretti chiede lo stato di calamità per l’area colpita

ANCONA – Questa mattina i funzionari di zona di Coldiretti hanno effettuato una ricognizione insieme al Servizio Agricoltura della Regione Marche per affrontare la grave situazione a seguito della grandine che ha colpito, domenica 5 maggio, una zona circoscritta tra le frazioni osimane di San Paterniano e Casenuove, Filottrano e Offagna. Grandine e pioggia hanno imperversato in gran parte della provincia ma in questa zona specifica il maltempo ha avuto gli effetti più devastanti.

Gli agricoltori lamentano fino al 90% di perdite del grano e la pressoché totalità di danni su girasole, vigne, olivi, ortaggi come carciofi, piselli, fava e frutta oltre a qualche struttura.

“Chiediamo alla Regione di delimitare quanto prima l’area dei danni – commentano da Coldiretti Ancona – chiedere al Ministero di riconoscere lo stato di calamità e intervenire con misure a sostegno delle aziende colpite”. I danni riguardano le colture annuali – basti pensare che per il grano si prospettava un’annata da 60 quintali a ettaro di resa – ma anche poliennali quali uliveti frutteti e vigneti per i quali si potrà tornare a pieno regime solo nei prossimi anni.

 

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