“La sanità nelle Marche? Rifondazione si mobilità perché sia come Costituzione comanda!”

“La sanità nelle Marche? Rifondazione si mobilità perché sia come Costituzione comanda!”

ANCONA – Dal Partito della Rifondazione Comunista riceviamo: “E’ quasi inutile oramai aggiungere critiche allo stato comatoso della sanità regionale, pronto soccorso sempre più intasati, liste di attesa di mesi o di anni, quotidiana chiusura dei servizi territoriali, sono lì a testimoniarlo. Anche le cause sono note, tagli ai trasferimenti statali, tanti troppi precari invece di lavoro stabile e professionalmente sicuro, gli intra moenia  che privatizzano le strutture pubbliche, la “voglia” di edilizia ospedaliera al posto dei presidi territoriali, il tutto con l’obbiettivo di dare sempre più spazio ai privati.

“Più che lamentarsi occorre reagire, Rifondazione sarà venerdì prossimo davanti ai principali Cup della provincia per informare come sia possibile pretendere il diritto alle prestazioni diagnostiche e sanitarie nei tempi previsti dalla legge (dl n° 124 del 1998),  non secondo quelli voluti dalla ditta “Ceriscioli & C.”, cioè la giunta regionale delle Marche.

“ Un piccolo inizio , ma concreto e, ci auguriamo, sia innesco di un impegno più vasto per difendere la sanità pubblica, efficiente, gratuita e per tutti, come Costituzione comanda”.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: