In fiamme a Castelfidardo il deposito di un’azienda di materie plastiche

In fiamme a Castelfidardo il deposito di un’azienda di materie plastiche

 

CASTEFIDARDO – Questa mattina, poco dopo le 6, un incendio è divampato all’interno del deposito di un’azienda di materie plastiche, la Tontarelli, nell’area industriale di Castelfidardo

Sul posto sono immediatamente intervenuti trenta vigili del fuoco, con diversi mezzi, che sono riusciti a circoscrivere il rogo, evitando così che le fiamme si propagassero all’interno dell’azienda.

Per molte ore la colonna di fumo – particolarmente denso -, che si è sprigionata è stata notata anche a diversi chilometri di distanza.

La Regione Marche, in costante contatto con Vigili del Fuoco, Arpam, Protezione civile e Asur, sta monitorando gli esiti dell’incendio che si è sviluppato nel capannone della ditta Tontarelli di Castelfidardo.

Il presidente della Giunta regionale, appresa la notizia, ha immediatamente espresso la solidarietà della Regione Marche all’azienda colpita ed a tutti i lavoratori.

L’Arpam informa che l’incendio, che è in fase di completo spegnimento, ha interessato una porzione di capannone dove è contenuto polipropilene, un polimero che, in caso di incendio, non produce diossina.

Il fumo si sta disperdendo in una zona compresa tra i comuni di Camerano, Loreto e Castelfidardo il quale ha aperto il Centro Operativo Comunale per la gestione dell’emergenza.

Si stanno monitorando costantemente qualità dell’aria e delle acque anche in relazione alle condizioni metereologiche.

Le prime rilevazioni effettuate da Arpam sono negative rispetto alla presenza di sostanze nocive nell’aria. Tali rilevazioni dell’Arpam continueranno, a tutto campo e rispetto a qualsiasi tipo di inquinante anche nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni. Arpam sta svolgendo anche controlli sulle acque superficiali e sotterranee per controllare l’eventuale inquinamento derivante dagli schiumogeni usati per lo spegnimento.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asur ha invitato il Sindaco ad informare i cittadini della opportunità di rimanere al chiuso, almeno per il tempo strettamente necessario alla verifica delle ricadute al suolo dei fumi, e di evitare il più possibile le uscite se non strettamente necessarie. Sarà inoltrata al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, una richiesta di ordinanza, in via cautelativa, per il  divieto temporaneo della raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area, del pascolo degli animali e dell’utilizzo di foraggi per alimentazione animale.

L’intera area interessata sarà valutata da ora fino ai prossimi giorni per controllare le ricadute al suolo e il possibile interessamento delle colture. La centralina mobile posizionata a Loreto che monitora la qualità dell’aria al momento non individua evidenze significative. Ulteriori esiti saranno disponibili a fine giornata.

 

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