Chronic On, il think tank della cronicità: ad Ancona il primo evento nazionale

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Chronic On, il think tank della cronicità: ad Ancona il primo evento nazionale

ANCONA – La cronicità rappresenta sicuramente una delle  tematiche più significative  nei dibattiti sulla Sanità. Affrontarne i contenuti significa mettere in discussione la storia del S.S.N., la sua  modalità di organizzazione, la sostenibilità, i ruoli professionali. Chronic-on, il think tank della cronicità  vuole introdurre un modo nuovo, snello, diverso di affrontare il tema delle malattie croniche. La struttura è essenziale e, nella ideazione e progettazione, tutta marchigiana a partire dal Coordinatore Nazionale Gilberto Gentili e dal Direttore scientifico Claudio Maria Maffei .

A questi si aggiunge un board costituito da oltre 20 professionisti, cooptati in campo nazionale, e leader nel loro settore scientifico professionale.

Il primo appuntamento si svolgerà ad Ancona, presso il centro congressi dell’Hotel Seeport, venerdì 12 aprile. Qui  Chronic-on cercherà di porre a confronto alcuni dei temi dominanti della presa in carico del paziente cronico ad iniziare dallo stato dell’arte della materia relativamente a tre idee fondanti: sostenibilità, forme organizzative e leadership. Le patologie che rivestono maggior interesse sono essenzialmente il diabete, la BPCO e lo scompenso cardiaco, che fungeranno da elementi esemplificativi dei temi trattati. I lavori, condotti e pianificati dai membri del board si svolgeranno attraverso tre tavole rotonde che porranno specifici focus su sostenibilità della cronicità, anche in relazione all’uso di farmaci e presidi, forme organizzative di assistenza primaria e cure intermedie e, da ultimo, lo sviluppo di leadership che si adatti al long term care.

“Si tratta di professionisti notissimi – afferma il Dr. Gentili – che rappresentano i più ampi spazi professionali ed accademici e che sono opinion leader riconosciuti in ambito sanitario. La pluralità di pensiero che ne deriva rappresenta potenzialmente una forza essenziale a fare emergere nel dibattito sulla cronicità ogni angolazione senza che questa sia in qualche modo inquinata o condizionata da appartenenza a settori specifici del mondo sanitario “.

“Chronic-on non è una società scientifica, sottolinea il Dr. Gentili, coordinatore nazionale, ma piuttosto un catalizzatore di idee ed esperienze che meritano di essere sostenute e socializzate anche in collaborazione con le società scientifiche. Cambi di strategie, nuove forme di erogazione dei servizi, nuovi stili di leadership rappresentano argomenti di attualità scottante e di grande fascino culturale. Il confronto e la visione complessiva dei processi che connotano la presa in carico dei pazienti cronici è quindi un tema appassionante e attualissimo, che non può trovare, per la peculiarità del processo, esaustive risposte se non letta globalmente.”

Un appuntamento per gli addetti ai lavori da non perdere assolutamente e che di sicuro getterà le basi per nuove importanti occasioni di incontro.

 

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