Autista di Conerobus aggredito da un passeggero: soccorso dagli studenti a bordo del pullman

Autista di Conerobus aggredito da un passeggero: soccorso dagli studenti a bordo del pullman

Il presidente della società Muzio Papaveri: “Sono vicino al conducente e ringrazio i ragazzi che si sono prodigati per fornirgli immediata assistenza”

ANCONA – Sale sul mezzo sbagliato e picchia l’autista perchè non poteva cambiare tragitto. E’ successo questa mattina ad Ancona a bordo dell’autobus di Conerobus riservato agli studenti delle scuole di Montedago, che quotidianamente parte alle 7 da Montemarciano per dirigersi verso il quartiere a sud del capoluogo deviando per Torrette. Dopo la consueta sosta al parcheggio di via Flaminia, programmata per consentire l’attesa dei servizi in coincidenza, il conducente stava tornando al posto di guida quando l’aggressore, un giovane di nazionalità italiana, lo ha colpito violentemente alla nuca, secondo le testimonianze con una testata da dietro, per poi scappare.

I tanti studenti che si trovavano sul mezzo hanno subito prestato i primi soccorsi all’autista e chiamato le forze dell’ordine e il personale sanitario.

“Sono esterrefatto – commenta il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – per quanto accaduto. I conducenti rivestono un ruolo molto delicato e dispiace doverli vedere affrontare anche simili situazioni di pericolo. Ne approfitto per ringraziare l’autista per il suo contributo quotidiano all’azienda e i ragazzi che si sono adoperati per fornirgli immediata assistenza”.

L’aggressore, che voleva raggiungere il centro di Ancona, ha iniziato a perdere le staffe durante la sosta dell’autobus nel parcheggio di via Flaminia, pressando l’autista per convincerlo a cambiare percorso. Il conducente, dal canto suo, ce l’ha messa tutta per provare a farlo ragionare, spiegandogli con calma che avrebbe dovuto prendere un autobus diverso. Ma il giovane, fuori di sé, non si è tranquillizzato e ha finito per aggredirlo.

“Gli studenti che si trovavano sull’autobus – racconta la vittima – sono stati impagabili. In particolare uno di loro, mi è sempre stato accanto, cercando di consolarmi fino a quando non sono arrivati i soccorsi”.

Portato al Pronto soccorso di Torrette, il conducente è stato dimesso con una prognosi di due giorni. Sul grave episodio sta indagando la Polizia.

 

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