Anche i Custodi del territorio e Vignaiuoli poeti presenti all’apertura del Vinitaly 2019

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Anche i Custodi del territorio e Vignaiuoli poeti presenti all’apertura del Vinitaly 2019

Una nuova sfida per il brand marchigiano di Marotta che narra il vino nella migliore ristorazione italiana

di GIUSEPPE CRISTINI

VERONA – I Custodi del territorio e Vignaiuoli poeti, (il brand marchigiano di Marotta che narra il vino nella migliore ristorazione italiana) inaugurano Vinitaly 2019.

Il nuovo concetto culturale di narrazione del pianeta vino,  è presente anche quest’anno a VeronaFiere.

Un Brand che fa ricerca e studio sul vino italiano; che racconta il valore del nettare di Bacco attraverso l’anima dei produttori. E veniamo a questa 53^ edizione: un’edizione 2019 meno confusionaria rispetto agli anni passati, ma con una passerella politica oltremisura e inappropriata; con una grande differenza tra i ruoli: un Matteo Salvini senza giacca e senza scorta,  attorniato da 300 fans e un’Alberta Casellati Presidente del Senato con 30 gendarmi a proteggerla, chissà da cosa.

Abbiamo colto un  Vinitaly con aree del vino rilassanti, con i vignaiuoli indipendenti nell’animo e con il pianeta bio, dove bevi altrettanto bene.

Non si avverte l’aria di crisi, ma emerge un entusiasmo sobrio fra i produttori.

Della mia regione Le Marche, che in questa edizione festeggiano i 50 anni del Bianchello del Metauro, vi racconteremo maggiormente domani in un sorso di Marchigianità interminabile e bellissimo.

Ogni giorno con noi in diretta dal Vinitaly…restate sintonizzati.

*Narratore del gusto e della bellezza

 

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