Italia e Polonia più vicine con “Ankona Bilingue” (Dwujezyczna Ankona)

Italia e Polonia più vicine con “Ankona Bilingue” (Dwujezyczna Ankona)

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona, si è parlato dell’insegnamento della lingua polacca nella nostra realtà cittadina. L’incontro, noto con la denominazione di “Ankona Bilingue”, è una risposta concreta all’esigenza di tante famiglie di insegnare ai propri figli la lingua polacca.

L’apprendimento di una seconda lingua, oltre a quella del Paese in cui si vive, è sicuramente una grande opportunità: questo, in estrema sintesi, è il messaggio di “Ankona Bilingue”, l’interessante incontro promosso dal Consolato della Repubblica di Polonia nelle Marche e dalla Scuola Anders, che prende il nome dal leggendario Generale che con il II Corpo di Liberazione Polacco liberò Ancona nel luglio 1944. L’incontro è stato introdotto dalla Console Cristina Gorajski Visconti, che ha brevemente presentato l’ordine dei lavori.

A fare gli onori di casa è intervenuto il Rettore dell’Università Dorica Sauro Longhi, che ieri è stato protagonista dell’inaugurazione del Mezzo secolo di attività del locale Ateneo, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università Marco Bussetti. Longhi ha evidenziato l’importanza della Comune Identità Europea, degli obiettivi comuni e delle lingue diverse, che costituiscono una ricchezza. L’intervento del Rettore era stato preceduto dal saluto di Alessia Lo Turco, docente della Facoltà di Economia e Commercio, Delegata dei Progetti Erasmus, che consentono lo studio all’estero di molti studenti. Silvia Nazzarelli, Responsabile dei progetti Erasmus, ha parlato della sua esperienza di studentessa, senz’altro positiva, che accoglie e avvicina persone e culture. Si è quindi entrati nel vivo della giornata con gli interventi di Anna Czerwinska e di Anna Traczewska, fondatrici ed insegnanti della Scuola di Lingua e Cultura Polacca “Anders” di Macerata, che hanno parlato di una realtà ora estesa anche a Perugia e ad Ancona. Purtroppo, ancora permangono non poche tesi sfavorevoli al bilinguismo, secondo le quali il fenomeno favorirebbe la confusione, penalizzerebbe l’apprendimento della lingua italiana, oltre a generare non pochi ritardi linguistici: è vero invece il contrario, come è testimoniato dagli oltre 1.200 studenti che oggi in Italia studiano nelle due lingue italiana e polacca, con oltre 90 unità provenienti dalle scuole Anders. Ha preso la parola la psicologa Silvia Di Giuseppe, che opera da molti anni in varie realtà lavorative: dalla sua esperienza, in particolare dall’attività dell’Ospedale per bambini “Salesi”, ha verificato la grande importanza dell’apprendimento bilinguistico, in particolare per i più piccoli. A differenza di quanto si sosteneva nel passato, e cioè che solo fino a tre anni fosse possibile per l’individuo aumentare le proprie competenze cognitive, oggi si ritiene che un tale arricchimento sia sempre possibile, senza limiti di età. Il fatto di parlare due lingue provoca nel soggetto un maggiore grado di autostima: nella conclusione del suo articolato intervento, la dottoressa Di Giuseppe ha riportato una frase di Carlo Magno: “Conoscere due lingue è come possedere una seconda anima”. Agata Bienkowska, mezzosoprano e docente di Canto Lirico al Conservatorio Rossini di Pesaro, ha deliziato i presenti con il suo prestigioso repertorio, anche grazie all’accompagnamento musicale di Donatella Dorsi, docente di Accompagnamento Musicale al summenzionato Conservatorio. Dominika Bartosik, dottoranda e lettrice di lingua polacca all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, ha presentato il corso di Lingua Polacca per adulti della Scuola Anders ad Ancona. Prima della pausa pranzo, vi è stato il saluto in lingua inglese di Adriana Prizel-Kania, docente di Polacco all’Università Jagellonica di Cracovia, presente in quanto autrice del testo utilizzato dalla Scuola Anders. Nel pomeriggio, la professoressa Prizel-Kania ha parlato dell’Attività cerebrale e dei benefici del bilinguismo; ha concluso i lavori la sua collega di Cracovia Dominika Bucko, che ha parlato dei Genitori e del loro accompagnamento ai figli multilingue. Le due insegnanti hanno parlato in lingua polacca, a beneficio degli adulti partecipanti al corso appositamente creato per loro.

In conclusione, una giornata piena e oserei dire nutriente, in quanto la conoscenza di una lingua è un nutrimento importante per la formazione culturale dell’individuo e dell’intera Comunità che lo circonda.

Inoltre, è accaduto un simpatico fuori programma che mi piace riportare. Nella mattinata di domenica 17 marzo, la Console Cristina Gorajski Visconti ha accompagnato le insegnanti Adriana Prizel-Kania e Dominika Bucko al Santuario di Loreto,  e durante la visita le nostre ospiti si sono occasionalmente incontrate con il Rettore Sauro Longhi, cittadino lauretano, al quale sono state presentate, parlando in lingua inglese.

 

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