Il design in cucina: la proposta della scuola del Bauhaus al Santa Marta di Pesaro

Il design in cucina: la proposta della scuola del Bauhaus al Santa Marta di Pesaro

PESARO – Incontro al Santa Marta di Pesaro giovedì 7 marzo con l’architetto Francesco Leoni che, nella ricorrenza dei 100 anni,  illustrerà agli studenti  la proposta della scuola del Bauhaus nata a Weimar in Germania per opera dell’architetto Walter Gropius. Per Gropius l’abilità manuale doveva avere il più grande spazio; le scuole d’arte dovevano trasformarsi in laboratori-scuola. Architetti , pittori e scultori dovevano essere artigiani nel senso più profondo della parola .

Al centro non l’arte e neppure il lavoro ,ma l’uomo, non singolo , ma che agisce in una sincera comunità di spiriti liberi e capaci nelle loro discipline.

Le vecchie forme sono state distrutte e il compito degli artisti è quello di costruire il fondamento di un’ arte futura. Attraverso il dolore della guerra ,della fame e delle epidemie deve scaturire un nuovo sentire, che ispiri le nuove forze creative. Non più l’arte rinchiusa nel museo ma pittura e scultura nella cornice dell’architettonico, per far rivivere l’opera in un quadro ambientale.

Queste brevemente le tesi principali dagli scritti del suo fondatore Walter Gropius:

Il Bauhaus nasce nel 1919 a Weimar come scuola di arte e architettura. Venivano insegnate diverse materie come pittura, grafica, fotografia, scenografia e molte altre. Lo scopo era quello di sperimentare nuove forme.

Tutto doveva essere moderno e concreto : lo scopo principale era quello di creare e produrre manufatti economici e funzionali in maniera tale che potessero essere prodotti in serie dall’industria . Veniva consapevolmente eliminata la distinzione tra artisti e artigiani. Assolutamente nuova la collaborazione di arte e industria. Una applicazione concreta venne attuata con la costruzione non solamente delle casa degli artisti, ma con la costruzione di conglomerati  abitativi per operai, data anche la fame di case negli Anni20. Tra gli insegnanti più famosi ricordiamo Paul Klee, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger.

Nel 1925 il Bauhaus si trasferisce da Weimar a Dessau. La costruzione dell’edificio nasce da un progetto di Gropius. Nel 1928 Gropius lascia la direzione a Hannes Meyer e dal 1930 viene diretta da  Ludwig Mies van der Rohe. Nel 1932 la scuola è costretta dai nazionalsocialisti  locali a lasciare Dessau e si trasferisce a Berlino , dove con l’avvento di Hitler al potere nel 1933, viene definivamente chiusa. Diversi architetti si trasferirono negli Stati Uniti dove hanno potuto continuare a diffondere il nuovo stile del Bauhaus.

Al progetto scolastico hanno partecipato le classi V G  , la classe IV H, la  prof.ssa Alice Della Santa , il prof. Aldo Tenedini .

La mostra, visitabile dal 7 al 23 marzo durante le ore di apertura della scuola, è stata curata da Giulia Geuna, Aurora Di Palma, Cecilia Stefani e Sanda Manalachi.

 

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