Gianmarco Tamberi è il nuovo campione europeo indoor di salto in alto

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Gianmarco Tamberi è il nuovo campione europeo indoor di salto in alto

Il marchigiano ha vinto la finale agli Euroindoor superando i 2,32. Argento per il greco Baniotis e l’ucraino Protsenko (2,26)

GLASGOW – L’oro di Gianmarco Tamberi illumina la serata azzurra sotto il tetto dell’Emirates Arena di Glasgow. Il marchigiano è campione europeo indoor di salto in alto, grazie ad una miglior misura di 2,32, che eguaglia il limite continentale 2019 che già gli apparteneva. Argento diviso a metà tra il greco Konstadinos Baniotis e l’ucraino Andrii Protsenko, appaiati a 2,26. L’Italia torna sul gradino più alto del podio sei anni dopo il successo di Daniele Greco nel triplo di Goteborg 2013.

Gara di straordinaria efficacia, quella di Tamberi, che domina gli avversari su tutte le quote, per poi abbandonarsi alla festa nel tripudio del pubblico.

Sfortunato, al contrario, Claudio Stecchi: il suo 5,65 alla prima prova lo mette sul podio fino all’ultimo salto a 5,75 degli avversari; quello, andato a buon fine, dello svedese Jacobsson, che lo scavalca e si colloca al terzo posto. L’azzurro alla fine è quarto, pari merito con il greco Karalis. Oro al polacco Pawel Wojciechowski (5,90), davanti al connazionale Piotr Lisek (5,85).

La terza e ultima azzurra impegnata nella finale era Raphaela Lukudo, quinta nei 400 metri con il personale abbassato di mezzo secondo netto, a 52.48 (terza prestazione italiana di tutti i tempi). Oro alla svizzera Lea Spunger (51.61, mondiale stagionale), davanti alla belga Bolingo Mbongo (51.62), e all’olandese Lisanne De Witte (52.34). Titolo dei 3000 metri per Jakob Ingebritsen (7:56.15; in scia, bronzo, il fratello Henrik), che completa così la prima parte del suo progetto continentale: domani per lui anche la finale dei 1500 metri. La seconda medaglia d’oro per la Norvegia arriva con il successo nei 400 metri di Karsten Warholm, che eguaglia il primato europeo con uno stupefacente 45.05; argento allo spagnolo Husillos (record nazionale abbassato a 45.66), bronzo all’olandese Van Diepen (46.13, anche per lui record nazionale). Ancora Polonia nei 60 metri donne: oro a Ewa Swoboda (7.09), nettamente davanti a Dafne Schippers (NED, 7.14), Asha Philip (GBR, 7.15).

 

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