Ad Ancona grande testimonianza sulla vita di Chiara Corbella Petrillo

Ad Ancona grande testimonianza sulla vita di Chiara Corbella Petrillo

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Sabato 30 marzo 2019, presso la Fiera della Pesca di Ancona, il Centro Culturale Miguel Manara ha ospitato Elisa ed Angelo, due coniugi senigalliesi che hanno conosciuto Chiara Corbella Petrillo, per la quale il 21 settembre 2018 è iniziata la causa di beatificazione.

L’Auditorium Mantovani è affollatissimo: d’altra parte, la figura di Chiara – la giovane donna scomparsa a 28 anni nel 2012, dopo essersi sposata con Enrico il 21 settembre 2008, aver avuto due figli morti ed essere deceduta lei stessa per un tumore alla lingua, non prima di aver messo al mondo il terzo figlio – è nota ai presenti. Dopo l’esecuzione di un canto, Elisa ed Angelo cominciano a parlare della breve vita di Chiara, una ragazza come tante, classe 1984 che,  dopo sei anni di fidanzamento con Enrico, con alti e bassi, decide di sposarsi. Non le vengono risparmiate le tragedie della scomparsa di Maria Grazia Letizia e di Davide Giovanni, i suoi primi due figli che muoiono, a distanza di un anno,  per essere nati con gravi malformazioni “incompatibili con la vita”. In entrambi i casi, i due bimbi nascono vivi e vengono battezzati, in un clima di festa che sorprende tutti, medici compresi. Il fatto è che Chiara ha sempre conservato una grande fede nel Signore, che le ha sempre illuminato la vita, come è dimostrato dalla fotografia che la ritrae sorridente, sebbene avesse un occhio bendato a causa della malattia che le aveva attaccato il nervo ottico. Le testimonianze sono state supportate da alcuni filmati, che ci hanno consentito di conoscere meglio Chiara, Enrico e Francesco, il terzo figlio che oggi ha 8 anni.

L’incontro si è concluso poco prima delle ore 19.30, dopo qualche attimo di profondo silenzio, con la lettura di una preghiera scritta da una suora amica di Chiara.

 

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