Straordinaria rimonta della Lube con lo Zaksa nella Champions League

Straordinaria rimonta della Lube con lo Zaksa nella Champions League

CIVITANOVA MARCHE – La Cucine Lube Civitanova, sotto 0-2 e 20-24 nel terzo set contro lo Zaksa, annulla ben nove match ball (che se concretizzati potevano valere la qualificazione per la formazione polacca, ora invece out dalla massima competizione europea) e compie una straordinaria rimonta vincendo quarto e quinto set, restando così ancora imbattuta nell’edizione 2019 della Champions League.

Partita a due facce, con una Lube, in formazione inedita in campo, che subisce per tutti i primi tre set la determinazione dello Zaksa per poi reagire davvero ad un passo dalla sconfitta e cambiando volto dal finale del terzo parziale in poi. Nominato MVP Massari, titolare oggi, con 21 punti e 76% in attacco. Super prestazione anche per Simon, top scorer con 23 punti e ben 8 muri, unico giocatore a segno in questo fondamentale per la Lube.

Venerdì in Lussemburgo, alle ore 13, si terrà il sorteggio per decidere gli abbinamenti dei Quarti di Finale.

La partita

Coach De Giorgi sceglie D’Hulst in cabina di regia, Sokolov opposto, Simon-Stankovic al centro e Leal-Massari in bandacon Balaso libero. Gardini schieraToniutti in regia, Kacmarek opposto, Bieniek e Wisniewski al centro, Szymura e Sliwka in banda, Zatorski libero.

Nel primo set la Lube prova a scappare in un paio di occasioni (ace Stankovic 9-7 e pipe di Massari 12-9) ma il contrattacco di Bieniek e l’errore di Sokolov riportano il parziale in parità (13-13). Lo Zaksa trova il break con il muro di Toniutti e il colpo sulla riga di Sliwka (16-18), arrotondato dall’ace del regista francese per il 16-19. Sliwka mette ancora in difficoltà la ricezione Lube (17-21) e Szymura da posto quattro contrattacca il 18-23: set chiuso proprio dallo schiacciatore polacco (6 punti con 83% in attacco) 20-25.

Nel secondo parziale lo Zaksa sfrutta i problemi in ricezione e tanti errori in attacco dei cucinieri: dal 6-6 i polacchi volano sul 6-13. De Giorgi inserisce Juantorena per Leal e Cantagalli per Sokolov, un muro di Simon e l’ace di Juantorena risollevano la Lube fino al -1 (10-14), ma Bieniek non ci sta e pianta a terra l’11-17. Massari prova a guidare la rimonta con due ace consecutivi (15-18), entra in campo anche Bruno ma il doppio muro polacco su Cantagalli (poi sostituito da Sokolov) e Juantorena rilancia lo Zaksa sul 15-21. Sokolov contrattacca il nuovo -3 (19-22), non basta per la rimonta e i polacchi chiudono 22-25. Quattro ace nel set per la Lube.

Terzo set con D’Hulst ancora in campo e Juantorena rimasto dentro per Leal, c’è Cester per Stankovic al centro. La Lube sembra avere più continuità in cambio palla tenendo punto a punto i polacchi (7-7), Sokolov non trova la riga (8-9) ma Cester risponde in contrattacco (10-9), è il parziale finora più equilibrato. Szymura spinge due volte i polacchi al break (muro del 12-14 e contrattacco del 14-16), Bieniek allunga ancora con il colpo del 15-19. Un +4 che lo Zaksa tiene fino al 20-24 poi scatta la rimonta sul servizio di Bruno rientrato per D’Hulst (Simon protagonista a muro) fino al 24-24: la Lube annulla altri quattro match ball ai polacchi poi trova il set ball sull’errore di Sliwka (29-28). Lo Zaksa resiste e trova un altro match ball (31-32) grazie ad un’invasione Lube e due grandi difese, poi sale in cattedra il muro Lube sempre con Simon (10 punti nel set con il 100% in attacco, 3 muri) ed i biancorossi completano la rimonta sul 34-32.

Resta Bruno in campo nel quarto set, la Lube viaggia sulle ali della vittoria nel terzo set spinta da Massari (7-5), Sliwka trova la parità (7-7) ma il solito Simon a muro non ci sta e rilancia i cucinieri a +2 (9-7). Sokolov firma due ace di fila (15-11), Massari il +6 (18-12) in contrattacco (86% in attacco per lo schiacciatore): strappo decisivo, la Lube controlla e vince 25-21.

Nel quinto set partenza ancora in equilibrio, Massari mura il 5-4 e Cester con l’aiuto del nastro mette l’ace del +2 Lube (8-6). Kacmarek non trova il campo (10-7), lo Zaksa tenta l’ultimo recupero (10-9) ma poi cede definitivamente ad una Lube sempre più determinata e guidata dalla coppia Massari-Simon (15-12).

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Kovar n.e., D’Hulst 1, Marchisio (l) n.e., Juantorena 10, Massari 21, Stankovic 3, Diamantini n.e., Leal 2, Cantagalli, Cester 5, Simon 23, Bruninho 3, Balaso (l). All. De Giorgi.

ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE: Zatorski (l), Kaczmarek 18, Stepien, Shaw, Toniutti 3, Wisniewski 5, Bieniek 10, Sliwka 14, Koppers 1, Szymura 21, Kalembka 1, Sacharewicz, Szymura (l). All. Gardini.

ARBITRI: Grieder (sui); Bakunovich (Blr).

PARZIALI: 20-25 (24′); 22-25 (25′); 34-32 (38′); 25-21 (23′); 15-12 (22′).

NOTE: 2900 spettatori, incasso: 24.642,00 Euro. Lube: 28 battute sbagliate, 10 aces, 8 muri vincenti, 55% in attacco, (24% perfette); 8 muri vincenti. Zaksa: 15 b.s., 5 aces, 14 m.v. 36% in ricezione (17% perfette), 45% in attacco.

Le parole dei protagonisti

Enrico Cester: “Siamo stati veramente bravi a rimontare questa partita che si era messa male, nel terzo set siamo stati lì e dopo una gran partita di tutti quanti. Non abbiamo mollato niente anche in una partita che per noi contava poco in quanto già primi della pool.”

Jacopo Massari: “Sono contento soprattutto per la squadra, anche se in chiave classifica non significava molto ma aveva senso per tutti noi per continuare il nostro percorso. Sono contento di aver sfruttato l’occasione, in una grande squadra come la Lube non sempre si hanno e quindi è un piacere per me approfittare delle occasioni che arrivano. Secondo me nei primi due set loro ci hanno aggredito poi nel terzo siamo stati bravi a non mollare ed essere concreti, e questo in chiava futura è importante per la squadra perché significa che non molliamo mai.”

Fefè De Giorgi: “Questa squadra nel dna ha la capacità di reagire in situazioni complicate come quella di questa sera ed è una qualità, ma dobbiamo cercare di non trovarci in tali momenti. Bravissimo Massari che ha fatto una partita di altissimo livello. Era un’occasione per far entrare chi gioca meno ed hanno tutti dimostrato di essere all’altezza del campo”.

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it