Sandro Zaffiri: “Il Centro per l’impiego di Ancona ha locali angusti e insufficienti ad accogliere l’utenza”

Sandro Zaffiri: “Il Centro per l’impiego di Ancona ha locali angusti e insufficienti ad accogliere l’utenza”

ANCONA – “Locali angusti e insufficienti ad accogliere l’utenza – personale costretto a lavorare in condizioni di disagio” è quanto afferma il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Sandro Zaffiri, dopo una visita alla sede del Centro per l’impiego di Ancona.

“Il consigliere – si legge in un comunicato – sostiene che la sede del Centro per l’impiego di Ancona ha locali angusti e insufficienti ad accogliere l’utenza, tant’è che spesso si formano lunghe file al di fuori con conseguenti disagi sia nel periodo invernale che in quello estivo. Anche il personale, essendo gli uffici dislocati su più piani non collegati internamente, si trova costretto a dover percorrere una scala esterna per raggiungere il piano superiore, con conseguenti disagi e rischi.

Sandro Zaffiri ha quindi presentato un’interrogazione, rivolta al Presidente della Giunta regionale, per conoscere quali iniziative intenda intraprendere al fine di dotare la città di Ancona di un Centro per l’impiego che non costringa le tante persone che vi si rivolgono a sostare fuori della sede e i dipendenti a lavorare in condizioni disagiate.

“La situazione, tra l’altro, è destinata ad aggravarsi visto che sempre più persone si stanno rivolgendo agli sportelli dei Centri per l’impiego per avere notizie ed approfondimenti sul Reddito di cittadinanza.

“Occorre focalizzarsi sulle sedi rendendole idonee al carico di lavoro che devono sopportare ed è per questo che il consigliere, nell’interrogazione, chiede anche se la Regione abbia fatto una ricognizione sulla effettiva adeguatezza dei locali che ospitano i Centri per l’impiego marchigiani, anche alla luce della riforma in atto che li vede coinvolti.

La Regione Marche ha acquisito le competenze funzionali dei 13 Centri e, dal maggio scorso, ha anche trasferito definitivamente nel proprio ruolo il personale delle Province.

“Non è pensabile che l’utenza e il personale siano costretti a  dover subire disagi a causa della inadeguatezza degli attuali locali dei Centri per l’impiego”, conclude Zaffiri.

 

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