Oltre 1.000 calze consegnate ad Ancona dalla Befana Artigiana

Oltre 1.000 calze consegnate ad Ancona dalla Befana Artigiana

Successo per i laboratori didattici della Confartigianato, dai mestieri della tradizione alle nuove tecnologie

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ANCONA – Sempre un successo per la Befana Artigiana della Confartigianato che quest’anno ha festeggiato la sua 35° edizione consegnando oltre 1.000 calze con dolci e giocattoli ai figli degli imprenditori. La tradizionale festa si è svolta ad Ancona presso il Centro Direzionale Confartigianato in via Fioretti 2/a e ha visto la partecipazione di tantissimi bambini e famiglie.

L’evento è stato aperto dal presidente e dal segretario generale Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino Graziano Sabbatini e Marco Pierpaoli con i saluti di Katia Sdrubolini vicepresidente Confartigianato, Gino Sabatini presidente camera di commercio unica, il senatore Mauro Coltorti, i consiglieri regionali Enzo Giancarli, Giovanni Maggi e Sandro Zaffiri, Stefano Foresi assessore comunale e Susanna Dini presidente consiglio comunale Ancona.

La Befana Artigiana è tradizionalmente il primo evento nel calendario della Confartigianato, ogni anno consolida il suo successo e si arricchisce di novità.

Per la sua 35° edizione, dedicata all’innovazione nella tradizione, sono stati allestiti all’interno del Centro Direzionale di Ancona tanti laboratori per i più piccoli che hanno potuto osservare con interesse maestri artigiani all’opera, cimentarsi sotto la loro guida nella realizzazione di giocattoli e di piccoli oggetti e scoprire inoltre le nuove tecnologie, dalla robotica alla realtà virtuale, grazie alla collaborazione con ‘Dadi e Mattoncini’.

Grande l’emozione dei presenti per il momento più atteso della festa: l’arrivo della Befana che ha consegnato ai più piccoli le calze, e poi musica, balli e animazioni che per tutto l’evento non hanno mancato di coinvolgere e di divertire i bambini e le loro famiglie con tanta allegria.

La Befana Artigiana della Confartigianato si conferma un momento non solo di aggregazione ma anche di apprendimento, perché, assieme all’aspetto ludico e ricreativo, si propone di sensibilizzare i più piccoli alla conoscenza del saper fare, dei mestieri artigiani e di sviluppare doti quali la creatività, la fantasia e la manualità.

 

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