Mondiale per Club, la finale è Lube-Trento: derby italiano per il titolo

Mondiale per Club, la finale è Lube-Trento: derby italiano per il titolo

CZESTOCHOWA – Sarà tra Cucine Lube Civitanova e Diatecx Trentino la Finale del Mondiale per Club 2018. Un derby tutto italiano assegnerà il titolo iridato domenica sera (ore 20.30, diretta Rai Sport) a Czestochowa, nell’atto conclusivo della manifestazione in cui i cucinieri hanno raggiunto la Finalissima per il secondo anno di fila. I trentini hanno infatti sconfitto per 3-1 i russi del Fakel Novy Urengoy nella seconda semifinale di questa sera, raggiungendo così i biancorossi, vincenti sempre per 3-1 contro il Resovia, in Finale.

Prima volta con Trento nel Mondiale

Dopo l’argento dello scorso anno, Stankovic e compagni cercano il titolo per la prima volta nella loro storia contro la formazione trentina, che invece può già vantare 4 vittore, consecutivamente dal 2009 al 2012. Le due squadre si incontrano per la prima volta nel Mondiale per Club, mentre a livello internazionale già si possono contare incroci avvenuti in Champions League, l’ultimo proprio nella scorsa stagione nella fase a Playoffs 6 della massima competizione continentale

Alla scoperta dell’avversario Diatecx Trentino

La formazione italiana di Angelo Lorenzetti schiererà probabilmente la formazione tipo con cui ha affrontato questo Mondiale, ovvero la diagonale palleggiatore-opposto Giannelli-Vettori (con l’alternativa Nelli), al centro l’ex Lube Davide Candellaro e il serbo Lisinac, in banda l’americano Russell insieme al serbo Kovacevic. Il libero è l’altro grande ex Lube, Jenia Grebennikov.

Secondo incrocio stagionale con i trentini

Sarà la seconda volta che le due formazioni si incontrano in questa stagione: Lube e Trento, infatti, hanno già giocato nel girone di andata di SuperLega, all’Eurosuole Forum vittoria 3-2 per i cucinieri. Domani si giocherà la sfida numero 62 della storia tra le due squadre, la prima al Mondiale per Club.

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Resovia battuto 3-1 nella Semifinale di Czestochowa

La Cucine Lube Civitanova è per il secondo anno consecutivo in Finale al Mondiale per Club. I cucinieri hanno battuto per 3-1 nella Semifinale andata in scena oggi pomeriggio a Czestochowa i polacchi dell’Asseco Resovia e domenica (ore 20.30) affronteranno la vincente del match tra Trento e Fakel Novy Urengoy in programma nella serata di oggi.

Stankovic e compagni superano le incertezze del primo set, vinto sul filo di lana da un Resovia insidioso al servizio, e sotto 12-16 nel secondo set cambiano marcia decisamente infilando un maxi parziale che lancia i biancorossi prima al pareggio poi sul 2-1 dopo un terzo set dominato. Nel quarto parziale c’è di nuovo equilibrio, la Lube però tiene in mano il gioco fino in fondo nonostante l’estremo tentativo di rimonta del Resovia nella parte finale della gara e con i nervi saldi conquista il 3-1 che significa Finale Mondiale.

Sokolov è il top scorer con 20 punti, seguono in doppia cifra Juantorena (19), Leal (14) e Simon (13). Muro e servizio Lube protagonisti (9 blocks e 10 ace).

La partita

Come da previsioni per Medei schiera la diagonale Bruno-Sokolov, Stankovic-Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Cretu conferma Shoji in regia con Schulz opposto, Mozdzonek-Smith al centro e sceglie la coppia Rossard-Mika in banda,

La Lube inizia con i muri di Bruno e Sokolov che permettono ai cucinieri di staccare subito i polacchi (6-3), Juantorena (7 punti e 86% nel set) è inarrestabile in attacco e allarga ancora il divario (9-5). Stankovic e compagni sembrano poter gestire il vantaggio accumulato (13-9) respingendo anche il primo tentativo di rimonta del Resovia (18-15 con ace di Juantorena). I servizi prima di Schulz poi di Rossard, però, mettono in difficoltà la ricezione biancorossa (ace del 19-19 per l’opposto polacco), che poi mette giù il 23-23 recuperando il nuovo +2 Lube conquistato in precedenza da Leal (21-19). Il Resovia arriva prima al set ball (23-24), i cucinieri recuperano subito con l’errore di Schulz (25-24) ma non sfruttano 4 set ball: i polacchi ne approfittano (12 errori punto Lube nel set) con il solito Rossard (ace del 28-29) e chiudono 29-31.

La ricezione Lube continua a soffrire il servizio polacco anche nel secondo parziale (0-2 con il muro Resovia protagonista), Sokolov aggancia in contrattacco (7-7) ma Schulz (5 punti nel set) e il muro di Smith spingono l’Asseco sull’11-15. Un passaggio a vuoto dell’opposto polacco e il turno al servizio di Juantorena favoriscono il rientro Lube (17-17 con Sokolov) e poi arriva il sorpasso con Simon a muro e l’ace di Stankovic (20-18). Leal e l’errore di Mika lanciano la Lube (22-18) che con il capitano al servizio continua a macinare punti fino al 25-19 finale. Maxi parziale di 13-3 per la Lube che attacca al 63% (71% e 5 punti per Sokolov) e commette soltanto 3 errori punto.

La pressione del servizio Resovia si è allentata e la Lube ha ritrovato gioco e sicurezze, lanciandosi subito in avvio di terzo set: Sokolov è ancora protagonista in attacco e dai nove metri (8-3), Balaso si esalta in difesa (12-6), ora ai biancorossi dominano in ogni fondamentale senza lasciare scampo al Resovia che sembra ormai alle corde sotto i colpi di servizio e muro biancorosso (21-10) e di un attacco che gira sempre con percentuali molto alte (68%, Juantorena 7 punti e 100%). La Lube chiude senza problemi 25-14 con 3 ace e 3 muri nel set.

I polacchi provano a scuotersi guidati dal solito Rossard (ace del 3-6) ma la Lube è brava a ritrovare subito efficacia dai nove metri piazzando un altro maxi parziale: dal 6-8 sul turno al servizio di Simon il cubano con quattro ace, insieme a Stankovic a muro e Sokolov in attacco, porta i suoi fino al 13-8 (parziale di 7-0). Vantaggio che la Lube gestisce fino al 16-11, poi il Resovia inserendo Redwitz in regia per Shoji e tenta il tutto per tutto forzando al servizio e un paio di errori biancorossi riportano l’Asseco fino al -1 (20-19): gli uomini di Medei tengono in nervi saldi in cambio palla e chiudono con Sokolov 25-23.

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, D’Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 19, Massari, Stankovic 9, Diamantini n.e., Leal 14, Sander n.e., Cantagalli, Cester, Simon 13, Bruninho 3, Balaso (l). All. Medei.

ASSECO RESOVIA: Shoij 4, Lemanski, Perry (l), Redwitz, Jarosz n.e., Schulz 16, Rossard 19, Szerszen, Buszek, Mika 10, Czyrek (l), n.e. Mozdzonek 5, Dryja n.e., Smith 10. All. Cretu.

ARBITRI: Gradinski (srb); Bernaola (Esp)

PARZIALI: 29-31 (38′); 25-19 (30′); 25-14 (26′); 25-23 (33′).

NOTE: 3409 spettatori. Lube: 16 battute sbagliate, 10 aces, 9 muri vincenti, 47% in ricezione (4% perfette); 61% in attacco. Asseco: 16 b.s., 6 aces, 6 m.v., 61% in ricezione (13% perfette); 52% in attacco.

Le dichiarazioni dopo la vittoria sul Resovia

Tsvetan Sokolov: “Arrivare in Finale non è mai facile e siamo molto contenti, stasera siamo usciti fuori da una partenza difficile e abbiamo raggiunto l’obiettivo. Peccato per il primo set, non ho chiuso alcuni palloni dopo il 20 e lì abbiamo sbagliato, il Resovia ha giocato bene e abbiamo lottato fino a conquistare il successo. Domani naturalmente scenderemo in campo per portare a casa il trofeo”.

Dragan Stankovic: “Importante è giocare bene nei momenti difficili e finora l’abbiamo sempre dimostrato nonostante qualche errore di troppo nel primo set in cui abbiamo concesso troppe occasioni al nostro avversario. Dopo aver vinto secondo e terzo ancora più nettamente sapevo che il quarto set poteva essere pericoloso perché i nostri avversari non avevano nulla da perdere: siamo rimasti freddi chiudendo set e partita grazie alla nostra concentrazione”.

Giampaolo Medei: “Non era scontato arrivare in finale, sono molto contento della vittoria di stasera per la squadra e per la società che si conferma al top del livello mondiale. All’inizio abbiamo sofferto un po’ la voglia di tutti di stravincere, il Resovia ha in campo giocatori di qualità e giocava senza pressione, spingendo molto al servizio. Dal secondo set ci siamo sciolti, nel quarto bravi loro a rientrare mentre noi abbiamo perso un po’ di ritmo. Sono convinto che domani in Finale daremo il 100% sin da subito”.

Beppe Cormio: “Vorrei che tutti capissero che a questi livelli non conta l’avversario, non conta il nome e il blasone ma chi è dall’altra parte della rete va battuto e basta. Chi non ha pazienza di capire che esiste anche l’avversario, di aspettare e pensa che tutto arrivi subito e gratis sbaglia, sono dalla parte di chi ci ha creduto sempre come giocatori, allenatori e staff: cancelliamo questa Semifinale e andiamo a giocarci la Finale. Essere usciti da momenti difficili ci darà consapevolezze e forza in più per domani”.

 

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