Scompare Letizia Pascoli, artista poliedrica e gran Signora

Scompare Letizia Pascoli, artista poliedrica e gran Signora

Profondo cordoglio in seno al Conservatorio Statale Rossini di Pesaro. Alle figlie della docente, Margherita e Giovanna, il presidente Giorgio Girelli ed il direttore Bramanti hanno inviato un messaggio

PESARO – Ha procurato profondo cordoglio in seno al Conservatorio Statale Rossini la notizia della scomparsa, a Bologna, della professoressa Maria Letizia Pascoli che per lunghi anni ha ricoperto la cattedra di clavicembalo presso l’Istituto. Alle figlie della docente, Margherita e Giovanna,  il presidente del conservatorio Giorgio Girelli ed il direttore Bramanti hanno inviato un messaggio di cordoglio e di solidarietà ricordando come la professoressa Pascoli sia stata personaggio autorevole e competente che per tutta la vita si è spesa per gli studi e l’insegnamento.

A Pesaro, circondata dalla stima dei colleghi e dall’affetto degli allievi, ha tra l’altro dato vita al Concorso Internazionale di Clavicembalo intitolato al giovane musicista Gianni Gambi prematuramente scomparso. A tale iniziativa hanno concorso i professori Lorenzo Bavaj, Giovanni Valentini e Anna Maria Cavalazzi, particolarmente vicini alla professoressa Pascoli.

L’equipe dette avvio  – con il convinto sostegno del presidente Giorgio Girelli –  al Concorso Internazionale di Clavicembalo nel 1998  attraendo concorrenti da diversi paesi  e concorrendo  significativamente alla internazionalizzazione dell’Istituto Rossiniano. “Serberemo memoria di questa docente – ha sottolineato il presidente dell’Istituto Giorgio Girelli – che il Conservatorio Statale Rossini ha avuto la fortuna di annoverare tra i più rilevanti protagonisti della sua didattica”.

Ma la Letizia Pascoli musicista esprime solo una parte della poliedrica personalità artistica di questa gran Signora.  Con il nome d’arte Mariù Pascoli è stata  apprezzata attrice bambina tra il 1940 e il 1944, protagonista di cinque film. Nel 1940Mario Soldati, dopo aver firmato il contratto per la regia della trasposizione cinematografica del romanzo Piccolo mondo antico di Fogazzaro, per la parte di Ombretta scrutinò  diverse aspiranti  e dopo decine di provini, davanti alla cinepresa,  scelse la Pascoli. Nel dopoguerra, sono state  fugaci le  apparizioni nel teatro e nel doppiaggio. Si sposò ventenne con il giornalista Gian Luigi Degli Espositi ed abbandonò definitivamente il mondo del cinema per dedicarsi alla musica, con qualche riapparizione in teatro negli ultimi anni della sua intensa vita (v.c.)

Nelle foto: la professoressa Letizia Pascoli al Conservatorio Rossini con una concorrente durante un concorso internazionale di clavicembalo; subito sotto Alida Valli (Luisa), Massimo Serato (Franco), la piccola Mariù Pascoli (Ombretta) ed Annibale Betrone (lo zio Piero) in una inquadratura del film diretto da Mario Soldati; Mariù Pascoli con Annibale Betrone in una foto di scena del film Piccolo mondo antico (1941) di Mario Soldati

 

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