La Russia guarda sempre più alle Marche: nuove opportunità per il turismo e le piccole imprese

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La Russia guarda sempre più alle Marche: nuove opportunità per il turismo e le piccole imprese

ANCONA – Si è svolto a San Pietroburgo (dal 15 al 17 novembre) il Forum Internazionale della Cultura. Oltre 30.000 partecipanti da tutto il mondo hanno preso parte al più grande evento culturale che si svolge nella Federazione Russa con decine di sessioni e centinaia di tavoli di approfondimento organizzati per tutti gli ambiti della cultura.

Il Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, Marco Ginesi, in risposta all’invito del Ministero della Cultura e dell’Istituto di Cultura di San Pietroburgo che chiedevano la presenza di piccole città e grandi eventi per promuovere una regione meno conosciuta d’Italia (Paese ospite), ha scelto di fare rappresentare le Marche dal sindaco di Macerata Romano Carancini, dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi e dalla direttrice artistica dell’Arena Sferisterio di Macerata Barbara Minghetti.

Durante i tre giorni del Forum numerosi gli appuntamenti e tanta l’attenzione per la delegazione delle Marche grazie alle iniziative realizzate nella nostra Regione come:“i giorni di San Pietroburgo nelle Marche, nell’ambito del programma culturale federale “Russian Season”, che hanno portato spettacoli e masterclass nelle città di Senigallia e Macerata nei mesi di maggio e ottobre; I masterclass tenuti in Russia da artigiani delle Marche con gli stilisti delle Accademie di San Pietroburgo durante il 2018; Situazioni che hanno trasformato la curiosità in interesse verso una regione sconosciuta ma ricca di contenuti da scoprire.

Nelle tavole rotonde e soprattutto nelle conferenze stampa tenute durante i tre giorni del Forum la delegazione ha potuto confrontarsi sulla validità dei programmi portati e proposti: Mangialardi ha illustrato il progetto Senigallia Città della Fotografia; Carancini le tante iniziative in corso e in programma nella città universitaria di Macerata; Barbara Minghetti la presentazione della stagione 2019 dello Sferisterio “Rosso Desiderio”.

Apprezzamenti sono arrivati al Console Ginesi dai rappresentanti dei Ministeri di Cultura e Turismo della Federazione Russa e dai presidenti dei Comitati Cultura, Turismo e Sviluppo Economico di San Pietroburgo oltre che dal Ministro dei Beni Culturali italiano Alberto Bonisoli, dall’Ambasciatore d’Italia in Russia Pasquale Terra e dal Console Generale d’Italia a San Pietroburgo Alessandro Monti, per la scelta dei componenti della delegazione e dei contenuti dei programmi presentati.

Apprezzamenti anche per le capacità di coordinamento delle attività sono arrivati anche ai due consiglieri del Console: Natalia Kovaleva e Renato Barchiesi, che nel 2018 hanno lavorato per organizzare al meglio le iniziative svolte in San Pietroburgo e nelle Marche con la preziosa collaborazione di Paolo Cudini, fotografo sempre più apprezzato in Russia che nei giorni del Forum ha tenuto un masterclass sul lookbook al Comitato per la Moda e portato in mostra, con grande successo, 44 fotografie “la bellezza nascosta di città e mestieri” presso il centro espositivo dell’Artigianato di San Pietroburgo condividendo il tema della fotografia di strada ambientata nelle città con 8 immagini realizzate da Renato Barchiesi che raccontano 4 artigiani della nostra regione Marche.

“Un’iniziativa – ha spiegato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi – che segue il festival “Giorni di San Pietroburgo in Italia”, svoltosi anche a Senigallia e in altre città delle Marche a ottobre, durante il quale abbiamo avviato relazioni che riteniamo molto interessanti per il futuro del nostro territorio. In tal senso, possiamo dire che quella di Senigallia è stata una delle prime amministrazioni a comprendere l’importanza degli scambi culturali con la Federazione russa e a tessere rapporti con le sue istituzioni culturali. In questo ambito rientrano eventi rilevanti come la mostra “Mario Giacomelli. La poetica del paesaggio”, allestita un anno fa nella autorevole sede del MAMM di Mosca, la bella personale del pittore Igor Ladojanine, ospitata nella scorsa primavera alla Rocca Roveresca, e ovviamente la prestigiosa mostra fotografica “Revolution in photography” di Aleksandr Rodčenkom, tutt’ora in corso a Palazzetto Baviera, realizzata in collaborazione con il MAMM e con l’Istituto italiano di cultura di Mosca”.

“Non è dunque un caso – ha sempre affermato Mangialardi – che anche in contesti autorevoli come questo di San Pietroburgo, Senigallia Città della Fotografia, brand culturale che si va velocemente imponendo a livello internazionale, susciti notevole interesse e renda la nostra città e le stesse Marche degli hub nazionali capaci di sviluppare nuove sinergie con i più famosi poli museali del mondo. Un sentito ringraziamento va all’avvocato Marco Ginesi, che in qualità di console onorario della Federazione Russa di Ancona, svolge una efficace e meritoria opera finalizzata alla crescita delle relazioni tra i due Paesi, e al segretario del consolato Renato Barchiesi”.

“È stato un grande onore essere al Forum di San Pietroburgo per presentare il Macerata Opera Festival insieme a migliaia di persone provenienti da tutto il mondo – ha affermato Barbara Minghetti – riunite per confrontarsi sulle tematiche della cultura, dell’outreach, della salvaguardia del patrimonio, dell’educazione e per accordarsi su future collaborazioni. Il nostro festival ha riscosso grande interesse per la sua capacità di sintesi di tradizione e capacità produttiva tipicamente italiane, rilievo storico dello Sferisterio e volontà di proporre innovazione attraverso regie, coproduzioni e progetti innovativi realizzati con i giovani. Possiamo affermare che abbia avuto inizio un nuovo percorso di maggiore internazionalizzazione del Macerata Opera Festival”.

Alle parole di Barbara Mighetti, si sono affiancate quelle del sindaco di Macerata, Romano Carancini: “L’occasione al Global Forum della Cultura di San Pietroburgo, presente anche il ministro Bonisoli, ci ha dato l’opportunità di raccontare insieme al Macerata Opera Festival anche una città che apre il cuore e la mente di chi la incontra, rimanendone affascinato. Cuore e mente attraversati da una fortissima identità di giovani presenti grazie ad una tra le più antiche e prestigiose Università europee che forma verso l’Umanesimo ed una Accademia di Belle Arti che cresce talenti creativi provenienti da tutto il mondo. Macerata come micropolitana capace di competere nel Sistema Italia essendo tra le prime 10 città italiane per valore ambientale e tra le 10 finaliste per l’assegnazione del titolo di Capitale della Cultura Italiana 2020. Sia nella sessione dedicata alle Marche che nella conferenza stampa finale, abbiamo raccontato di Macerata e di altre piccole città marchigiane come di un ecosistema di un’Italia diversa, più umana, più accogliente e comunque piena di opportunità di bellezza, qualità e vita. La grande curiosità, anche in Russia e soprattutto in una capitale culturale come San Pietroburgo, verso Macerata, Senigallia e le Marche per quello che siamo e facciamo, conferma che l’internazionalizzazione è la direzione decisiva per farci crescere. Per questo è stato fondamentale anche il lavoro autorevole del console onorario delle Marche in Russia Marco Ginesi e della sua squadra composta da Renato Barchiesi e Natalia Kovaleva che vogliamo ringraziare”.

 

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