La Cucine Lube Civitanova rialza subito la testa e si riscatta con una strepitosa vittoria in rimonta nel big match con Trento

La Cucine Lube Civitanova rialza subito la testa e si riscatta con una strepitosa vittoria in rimonta nel big match con Trento

CIVITANOVA MARCHE – La Cucine Lube Civitanova rialza subito la testa dopo la pesante battuta d’arresto di tre giorni fa con Perugia. Il riscatto, nella 5ª giornata di SuperLega Credem Banca, arriva davanti ai 3857 spettatori dell’Eurosuole Forum con una vittoria al tie break nella super sfida con l’Itas Trentino (22-25, 25-14, 22-25, 25-20, 15-13), maturata a conclusione di una maratona di oltre due ore tra due squadre che sono ancora vistosamente in rodaggio sotto l’aspetto della continuità del gioco.

La partita

Lorenzetti sorprende in avvio schierando Nelli titolare al posto di Vettori (in banda, come giovedì scorso, confermato Van Garderen a scapito di Russell), e sarà proprio del giovane opposto prodotto del vivaio trentino il contrattacco vincente del 22-25, che assegna agli ospiti la vittoria del primo set. Arrivata dopo una partenza esaltante al servizio (10-15 dopo un ace proprio di Nelli) e inattacco (60%), e pure dopo aver subito la rimonta dei marchigiani arrivata con la sempre velenosa battuta float di Cester, sulla quale la palla del 20-20 arriva addirittura da una difesa di Juantorena. Poi è il muro-difesa ospite a fare la differenza, sporcando l’attacco di Sokolov e consentendo al bravo Van Garderen di contrattaccare comodamente per il mani out del 20-22. E’ il break decisivo.

La reazione della Cucine Lube è fulminea, tanto che il secondo set si assiste a un monologo di Leal e compagni, con il bomber cubano devastante: chiuderà il parziale con 7 punti, frutto di 5 attacchi vincenti su 5 e due ace. Sua anche la schiacciata del 25-14, che scrive la parola fine su un parziale preso in mano con grande autorità dai vice campioni del mondo: 71% in attacco, 60% in ricezione, 2 muri e 2 ace.

Lorenzetti gioca la carta Russell nel terzo set, che dopo un iniziale strappo della Lube (13-10) corre sul filo dell’equilibrio fino a quota 22-23 (muro di Giannelli su Juantorena). Poi va in battuta l’ex di turno Candellaro, che con la sua float beffa per ben due volte il neo entrato Massari, consentendo a un super Kovacevic (10 punti, 75% in attacco) di sferrare i due mani-out vincenti che valgono il 25-22 per i trentini, autori nel set anche di 6 muri vincenti.

La reazione Lube del quarto parziale è firmata dagli uomini di banda, con Sokolov sempre più incisivo in attacco (5 punti, 8%), e la coppia Leal-Juantorena (ben 8 punti per il secondo) che inizia a far male anche dai nove metri, oltre che sui palloni serviti da Bruno. Dal 17-12 per la Lube scritto da un ace di Osmany al 25-20 che vale tie break il passo è breve e alquanto agevole.

E il quinto set, dopo l’iniziale fuga Itas (2-6) che si azzera a quota 8 dopo un ace di Simon, si decide in favore della Lube sul 15-13, grazie ad un attacco out di Kovacevic.

Mvp della gara Yoandy Leal, autore di 21 punti, con 6 ace e il 56% di positività in attacco.

Il tabellino 

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, D’Hulst n.e., Marchisio n.e., Juantorena 18, Massari, Stankovic, Diamantini n.e., Leal 21, Sander n.e., Cantagalli, Cester 8, Simon 9, Bruno Rezende 1, Balaso (L). All. Medei.

ITAS TRENTINO: Russell 10, Van Garderen 6, Nelli 13, Cavuto n.e., Daldello, Vettori, De Angelis n.e., Giannelli 2, Grebennikov (L), Candellaro 6, Codarin n.e., Lisinac 8, Kovacevic 27. All. Lorenzetti.

Arbitri: Goitre (TO) – Gnani (FE).

Parziali: 22-25 (29’), 25-14 (23’), 22-25 (32’), 25-20 (29’), 15-13 (20’).

Note: spettatori 3857, incasso Euro 56987. Cucine Lube: battute sbagliate 22, ace 9, muri vincenti 4, 62% in attacco, 59% in ricezione (26% perfette). Itas: battute sbagliate 23, ace 3, muri vincenti 11, 58% in attacco, 46% in ricezione (26% perfette).

Le interviste nel dopo gara di Lube-Trento

Yoandy Leal: “E’ stata una reazione molto importante per noi dopo la sconfitta contro Perugia di giovedì. Abbiamo giocato di squadra, migliorando nel corso della partita e arrivando alla vittoria finale. E’ un successo di tutti, al di là dei miei ace: sono comunque felice perché sono riuscito a trovare il campo con continuità”.

Bruno Rezende: “La vittoria di stasera dimostra il carattere di questa squadra, sappiamo che dobbiamo ancora crescere tantissimo tecnicamente e tatticamente ma il nostro obiettivo è vincere sempre. Anche se abbiamo avuto momenti di calo stasera siamo stati aggrappati alla partita con la testa e questo ci ha fatto vincere una gara importantissima per la classifica ma soprattutto per noi”.

Giampaolo Medei: “Abbiamo insistito molto sul fatto di saper soffrire, restando attaccati alla partita anche quando le cose non sono andate come volevamo. Dobbiamo tenerci caro questo risultato perché abbiamo mostrato ottime cose che fino ad oggi non si erano viste, siamo migliorati in attacco e ricezione anche se pecchiamo ancora in continuità. Brutta, invece, la prestazione a muro perché in allenamento abbiamo puntato più sui primi due aspetti: avremo tempi di lavorarci e migliorare anche in questo fondamentale”.

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